farisei 666 SPA NWO Illuminati Spa FMI Saudi Arabia

QUANDO I BOKO HARAM SHARIA HANNO RAPITO CENTINAIA DI RAGAZZE IN NIGERIA? LE HANNO IMMEDIATAMENTE CONVERTITE ALL'ISLAM! E QUESTO delitto rende inutile e dannoso l'Organismo Istituzionale di ONU! perché, è sempre A MOTIVO DELLA SHARIA, che questo crimine avviene anche in TUTTA LA LEGA ARABA, PERCHé C'è LA PENA DI MORTE O LA ESCLUSIONE SOCIALE PER CHI COMMETTE APOSTASIA DALL'ISLAM! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO, CHE NON PROTESTANO CONTRO LA SHARIA, SONO DEGNE DI ESSERE STERMINATE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE INIZIANDO proprio da RUSSIA E ISRAELE!
non sarà possibile evitare la guerra mondiale in questo modo ecco perché la LEGA ARABA compra tante armi perché deve darsi ad importanti annessioni territoriali durante la guerra mondiale! la LEGA ARABA è sempre stata Hitler perché è sempre stata sharia!
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i massoni sono dei bastardi! DOVE I CRISTIANI NON SONO GIà STATI TUTTI STERMINATI? IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, RAPIMENTO STUPRO E CONVERSIONE DI RAGAZZE CRISTIANE (anche di nove anni) ALL'ISLAM è UN FATTO EVIDENTE, INDISCUTIBILE ED EFFETTIVO! QUESTO ISLAM è UN CRIMINALE DEMONIACO OMICIDA STUPRATORE, seguace del blasfemo apostata satanista INDEMONIATO MAOMETTO nazista pedofilo poligamo predone assassino MECCA CABA: IDOLO DELLA GELOSIA, STERMINATORE DI POPOLI PACIFICI ED INNOCENTI! VOI AVETE GETTATO LA VERGOGNA ED IL DISONORE SU TUTTE LE DONNE DEL MONDO, VOI LE AVETE TUTTE CONDANNATE A MORTE CON VOTO DI STERMINIO!
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SE, QUALCUNO PENSA che, per lui sarebbe un trauma morire nella Guerra Mondiale Nucleare? QUESTO è IL MOMENTO DI DENUNCIARE ERDOGAN PER COLLUSIONE CON ISIS sharia! ] [ LE BUONE NOTIZIE! "Stiamo schierando forze speciali di reazione rapida per aumentare la pressione sul Daesh", — l'agenzia di stampa RIA Novosti cita le parole di Carter nel corso di un'audizione al Congresso. "Queste forze nel corso del tempo potrebbero condurre missioni unilaterali in Siria" — ha detto Carter. Ha assicurato che in Iraq "tutte le operazioni saranno condotte con il permesso del governo iracheno".
    Correlati:
Obama spera che Russia entri in coalizione USA anti-Daesh
Assad elogia la Russia: in 2 mesi di raid fatto più degli USA in 1 anno contro ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646845/Terrorismo-Daesh-Carter-Pentagono.html#ixzz3t8Vq7xej
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io ho preso la mia decisione, ogni aereo che decolla dal suolo Turco ed entra in Siria deve essere abbattuto! QUINDI POTRETE DECOLLARE DA DOVE VOLETE: ISRAELE, IRAN, GIORDANIA ECC..! I TURCHI SONO DEI CRIMINALI DI CUI NON CI POSSIAMO PIù FIDARE! Germania dice no a scambio informazioni con Russia su voli Aviazione tedesca in Siria. lla Russia non verranno trasmessi i piani delle rotte e i dati delle missioni aeree dell'Aviazione tedesca in Siria, ha dichiarato il ministro della Difesa della Germania Ursula von der Leyen. "Voglio chiarire ancora una volta: le immagini e i dati delle nostre missioni saranno disponibili esclusivamente ai membri della nostra coalizione (guidata dagli Stati Uniti), di cui ho parlato. Non verranno forniti alla Russia", — ha evidenziato il ministro in diretta al canale tv N24, segnala "RIA Novosti". "Con la Russia si parlerà solo di cosa e dove si vola, per evitare collisioni," — ha aggiunto. In precedenza il governo tedesco aveva dato il via libera alla partecipazione delle forze armate nazionali all'operazione antiterrorismo contro i combattenti del "Daesh": http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642791/Cooperazione-Daesh-Terrorismo-Aviazione.html#ixzz3t520dsDS
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SE Assad consegnasse missili ad hezbollah? I russi ne diventerebbero responsabili! FINE DEL DISCORSO! PER I CACCIA DI ISRAELE? mi fanno più paura i patriot che USA hanno messo in Giordania, che non tutti i missili a testata nucleare che io ho ordinato a Putin di impiantare in Siria! Con le basi militari russe in Siria? la LEGA ARABA non potrebbe più distruggere Israele, con il doppio vantaggio che ISRAELE si riterrebbe neutrale in caso di conflitto mondiale!
e come la NATO potrebbe rimproverare alla Russia di riempire di basi militari Iraq e Siria, se, proprio loro come spergiuri hanno annesso alla NATO tutta la Europa dell'EST? QUESTO LO SANNO TUTTI: i Russi hanno dimostrato di essere uomini di onore lealtà e dignità di cui tutti si possono fidare, mentre della NATO e USA, tutti possono raccontare del contrario, ogni delitto ed ogni violazione del diritto internazionale! e questa è l'unica soluzione per i profughi che potranno ritornare tutti a casa!
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DUE CRIMINALI ASSASSINI FINANZIATORI E FIANCHEGGIATORI E COMPLICI DEL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA, DEVONO COMPARIRE ENTRAMBI DAVANTI AD UN TRIBUNALE PENALE INTERNAZIONALE, PER ESSERE CONDANNATI A MORTE ENTRAMBI! LORO HANNO FATTO SPARIRE 3.5MILIONI DI MARTIRI CRISTIANI DA SIRIA ED IRAQ, ECC. ECC... INSIEME AD OGNI ALTRA IDENTITà NAZIONALE! PARIGI, 1 DIC - Il presidente americano, Barack Obama, ha esortato oggi a Parigi in un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - la Turchia e la Russia a concentrarsi "sul nemico comune", Daesh.

L'UNICO sospiro di sollievo che noi avremo sarà quando lui sarà stato giustiziato: come criminale islamico internazionale! Perché è lui che è geograficamente: " il coinquilino, il vicino di casa dell'ISIS sharia", poi lui Erdogan deve dire chi ha dato ad ISIS un milione di dollari al giorno, per la vendita del petrolio, oppure come ha lui stesso ha detto, ora lui si deve dimettere! ] [ LE BOURGET, 1 DIC - "Come le forze della coalizione, siamo determinati a continuare la lotta contro l'Isis, e le forze dell'Isis sul terreno". Così il premier turco Racip Tayyip Erdogan dopo il bilaterale con il presidente Usa Barack Obama a Parigi, auspicando che le discussioni a Vienna sulla Siria portino a un "sospiro di sollievo per l'intera regione".

ma, Erdogan ed Obama non si dimetteranno, per avere gonfiato gli jihadisti in Siria ed Iraq, perché sono degli assassini seriali con la faccia delle PUTTANE!

RICORDATE? fu proprio BIDEN [Joseph Robinette Biden, Jr., detto Joe, è un politico statunitense, vicepresidente degli Stati Uniti] a dire che: Erdogan la doveva smettere di continuare a fare: foraggiare alimentare questo ininterrotto afflusso di jihadisti in Siria! e cosa rispose Erdogan? lui disse: "da che pulpito viene la predica? quì è il due, che dice cornuto all'asino!" e quindi nacque una frizione diplomatica contro gli USA, tanto la Turchia sono diventati Hitler, un vero bullismo intenazionale che porta una nave di armi in Egitto, ed un camion pieni di armi micidiali e fucili a pompa in Europa!

666 SPA CIA NATO ha deciso di distruggere EUROPA E ISRAELE! ] [ Erdogan oggi ha detto: " se qualcuno, può dimostrare che la TURCHIA sharia nazismo, ha commerciato con ISIS sharia il petrolio? lui è pronto a dimettersi! " ... OK! ALLELUIA! ADESSO CHIUNQUE NELLA NATO PUò CHIEDERE LE SUE DIMISSIONI: perché tutti quelli che hanno volato sulla Siria e Iraq, non soltanto possono dimostrare la sua complicità con i terroristi più feroci, che hanno fatto il genocidio di ogni diversità ai salafiti, ma, possono anche dimostrare i commerci del petrolio e di ogni mercanzia tra, la Turchia e i terroristi! Chi non denuncia ErdognA la vergogna? proprio lui MORIRà NELLA GUERRA MONDIALE! ED IN QUESTO MODO, denunciando Erdogan per i suoi delitti di genocidio e nazismo islamici, che si può IMPEDIRE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONTRO CINA E RUSSIA, PERCHé ERDOGAN SA CHE PER I DELITTI DELLA LEGA ARABA SHARIA, il terrorismo islamico mondiale sharia? SONO proprio LORO CHE MERITANO DI MORIRE! ecco perché Erdogan ha fretta di mettere nei guai la Russia e la CINA! che poi, è anche il vero obiettivo della NATO! Perché la NATO ha deciso di distruggere EUROPA E ISRAELE!
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Kiev bombarda il Donbass e chiede di inasprire le sanzioni contro la Russia ] cosa ci può essere di più criminale della NATO nel mondo?
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Alien [ 3 giorni fa ] [ im a winner can u weak ] [ a Sodoma 666 Darwin GENDER, loro avevano raggiunto un successo maggiore del tuo! Anche ai tempi di NOé loro avevano vinto, ma, poi, venne il diluvio e i tuoi fedeli satana, oggi sono il petrolio! in verità Noé non era pazzo maggiore di me, per i suoi parenti, a costruire una nave immensa sulla montagna, più di come sono pazzo io, per i miei parenti a stare quì in youtube, la mia fede? vi ha già uccisi tutti!
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questo numero mi infastidisce 0808806082 CERCA DI CARPIRE CONTRATTI REGISTRANDO PREVENTIVAMENTE LA TUA VOCE MI HA RICHIAMATO NEL POMERIGGIO A NOME DI IMMOBILIARE.IT, MA IL SUO OBIETTIVO ERA DI VENDERE UN PRODOTTO ASSICURATIVO, PERCHé DA IMMOBILIARE.IT PRENDONO I DATI DELLE PERSONE!
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google 666 youtube ] GOVERNO MASSONICO MONDIALE! [ VOI MI TROVATE UNA SOLUZIONE? io non ho nessuna intenzione di essere amico a questo nuovo Direttore di youtube: "poi che dignità sessuale possono dimostrare le streghe di avere? internet è pieno dei loro filmini pornografici!" io ho detto ad "alien" tu smetti di venirmi dietro come una prostituta!", e lei ALIEN mi ha risposto: "smary matti hadi hesus saol amet arah"
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google 666 youtube ] GOVERNO MASSONICO MONDIALE! [ ALIEN ] lei non deve offendere la Santità della IMMACOLATA CONCEZIONE" infatti ALIEN ha detto [ "smary matti hadi hesus saol amet arah" che significa che Maria era una prostituta che come lei ALIEN aveva bisogno di utilizzare il lubrificante nella sua vagina! ] perché noi cristiani con la nostra verginità spirituale, NOI SIAMO LA DIMOSTRAZIONE CHE MARIA DI NAZARETH è LA VERITà!
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poiché la LEGA ARABA sorge sul genocidio dei popoli e tutt'ora è un nazismo sharia senza speranza di sopravvivenza, tutte le strutture degli islamici devono essere confiscate, e i loro assemblamenti devono essere puniti per legge! NEW DELHI, 1 DIC - Il governo indiano ha detto che non "ci sono prove" che il celebre mausoleo musulmano del Taj Mahal era in origine un tempio induista. E' quanto ha detto il ministro della Cultura Mahesh Sharma rispondendo a una interrogazione in Parlamento. L'intervento era stato sollecitato da gruppo di avvocati indù di Agra, la città dove sorge la tomba, che lo scorso anno avevano presentato una denuncia a un tribunale per rivendicare l'uso del luogo sacro.
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Il Califfato si impossessa di Sirte e mette l'Italia nel mirino. In un anno la quantità di attivisti dello Stato Islamico nell'aerea di Sirte è cresciuta fino a 5 mila unità. I servizi speciali ritengono che i terroristi ora vogliano fare di Sirte la loro nuova capitale. Il gruppo terrorista del Daesh — Stato Islamico ha rinforzato la sua presenza in Libia ed ha creato una nove base nella città di Sirte, sulle sponde del mar Mediterraneo, come riportano alcuni media americani citando i dati delle forze speciali libiche. Sfruttando la crisi politica in Libia, nel corso degli ultimi dodici mesi lo Stato Islamico ha aumentato la sua presenza a Sirte, portando il suo contingente a 5 mila unità, scrive il Wall Street Journal. Nelle ultime settimane il Daesh ha chiamato i suoi affiliati a recarsi in Libia ed ha rispedito in patria i combattenti libici che combattevano in Siria ed in Iraq.  Ismail Shoukri, portavoce militare del governo libico ha detto che l'obiettivo della presenza del Daesh a Sirte è l'attacco all'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20151130/1639669/daesh-libia-sirte.html#ixzz3t3PYSLHZ
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non ho nessun problema a dichiarare che i palestinesi sono i figli di questa terra, poiché tutti i popoli del mondo sono nati quì spiritualmente! ma, gli islamici devono essere sterminati e deportati, perché sono un nazismo sharia, che non lascia nessuna speranza di sopravvivenza! ] [ TEL AVIV, 1 DIC - Un israeliano e' stato accoltellato questa mattina ad uno svincolo stradale di Gush Etzion, insediamento ebraico in Cisgiordania. Lo dice la polizia secondo cui l'aggressore e' stato colpito dalle forze di sicurezza. la vittima non sarebbe grave.
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se, TURCHIA e ARABIA SAUDITA lo consentono, come lo hanno consentito con il petrolio il loro ISIS diventerà un crocevia del commercio della droga! Come dice Trump bisogna baombardare ed uccidere tutti i salafiti! Bombardare ogni cosa finché non siano tutti morti!  ] 30 NOV - L'Isis rischia di mettere le mani su alcune delle rotte più lucrose dell'eroina, quelle che dall'Afghanistan passano per Iraq, Siria e Turchia. L'sos è di Tom Keatinge, analista britannico del Royal United Services Institute (Rusi). Per Keatinge, i bombardamenti degli ultimi mesi, che hanno preso di mira infrastrutture e carovane petrolifere controllate dai jihadisti, spingono gli uomini del 'Califfato' a cercare fonti di guadagno alternative per finanziare la loro 'guerra santa'.
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 Alien ] said [ and i'll be transform into the new god, dios god is the satan self ] se, come tu dici, TU SEI UN ALIENO, CIOè, di essere TU, un demone alieno GMOS biologia sintetica farisei incarnato con lo sperma di Bush? poi, il problema non si pone, perché tu sai che stai mentendo! Se, tu poi, tu sei un umano con tutta questa merda nel cervello? poi, tu sei un povero disadattato.. DIO PARLA AI SANTI soltanto, MA I PECCATORI CREDONO CHE NON ESISTE DIO, SOLTANTO PERCHé DIO NON HA MAI PARLATO AI PECCATORI, ED ECCO PERCHé Dio NON HA MAI PARLATO A MAOMETTO!
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con quanti SUI TURCHI turcomanni, Erdogan pensa di riempire la Siria, dopo che, ha fatto il genocidio dei siriani? TUTTI COLORO CHE NON POTRANNO DIMOSTRARE LA CITTADINANZA SIRIANA? SARANNO MESSI A MORTE! IL BUGIARDO ERDOGAN è ANCHE L'ASSASSINO, PERCHé LUI SI CREDe, COME UN DIO INTELLIGENTE E SUPERIORE A TUTTI, POI TUTTI i popoli e tutti le nazioni sono gli stupidi tutti gli stupidi che lui va cercando, ma, QUANDO il salafita Erdogan DICE: "voi dovete dimostrare che io ho comprato il petrolio da ISIS!" io poi dico: "Dimostrasse lui allora, a chi ISIS ha venduto il petrolio!" Quando i suoi sauditi turchi ISIS sharia, non erano stati creati ancora dal suo dio Rothschild 322 Bush CIA? proprio i suoi turcomanni hanno fatto il genocidio di tutti i cristiani! CHI LO HA CONVINTO CHE, sia lui che,  I SUOI TURCOMANNI POSSONO SOPRAVVIVERE ALLA PENA DI MORTE CHE INCOMBE SU TUTTI LORO?
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Gentiloni, legittimo l’export di armi verso l’Arabia Saudita [ really? ] quale hitler sharia, allah akbar: morte a tutti gli infedeli, terrorismo galassia jihadista, lui ha deciso di trovarsi in camera da letto? islamici sharia sono tutti terroristi! [ Amnesty International e Osservatorio permanente sulle armi (Opal) di Brescia, in cui si legge che "ordigni inesplosi del tipo di quelli inviati dall'Italia, come le bombe MK84 e Blu109, sono stati ritrovati in diverse città dello Yemen bombardate dalla coalizione saudita". Ma Gentiloni nulla ha detto sui bombardamenti dell'Arabia Saudita in Yemen, dove è in corso un conflitto che ha causato una vera e propria catastrofe umanitaria: oltre 6mila morti, di cui più della metà tra la popolazione civile yemenita, 25mila feriti, un milione di sfollati, 21 milioni di persone che abbisognano di urgenti aiuti umanitari e 6 milioni di persone che necessitano di assistenza di primo soccorso.
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ERDOGAN IL BOIA, FINIRà LA SUA VITA IMPICCATO COME TUTTI I CRIMINALI! Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan. La principale fonte di denaro di cui beneficia lo "Stato Islamico" proviene dalla vendita di petrolio. Secondo i media turchi e siriani, gestisce il trasporto e le importazioni di petrolio dai territori controllati dall'ISIS Bilal Erdogan, figlio del presidente turco.  http://it.sputniknews.com/italia/20151126/1617477/italia-arabia-saudita-armi-scambio.html#ixzz3scfveITC
TUTTO IL MALE MALEFICO CHE I SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI STANNO FACENDO A TUTTO IL GENERE UMANO! "Un'eredità dall'ambasciatore", ecco i finanziamenti USA per la propaganda all'estero. 14:59 26.11.2015(aggiornato 15:14 26.11.2015) URL abbreviato What they say about USA. Come fa la propaganda americana ad infiltrarsi nei paesi stranieri? Un'inchiesta serba rivela come l'ambasciata USA supporta i media locali ed usa la sua propaganda per influenzare l'opinione pubblica e preparare gli elettori USA e l'opinione pubblica a future azioni militari e conflitti internazionali.
Cosa significa "Non sono interessato a distruggere il vostro governo"?
"Sono uno difensore della libertà di stampa fin dalla mia infanzia, perché mia madre ha un diploma in giornalismo e mio nonno era un editore. Quindi io è tutta la vita che sono circondato da giornalisti" — ha detto l'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby in un'intervista ai giornali serbi.
Se è stato citato correttamente viene da chiedersi come faccia a dirsi un difensore della libertà di stampa fin da bambino. Forse si sente un bambino prodigio perché sua madre era giornalista e suo nonno editore, oppure l'amore per la libertà di stampa si eredita nel patrimonio genetico. Non ci sono esempi certi, ma magari in America succede anche questo.
La tomba distrutta di Saddam Hussein a Tikrit
Kirby aggiunge che il "problema dei finanziamenti dei media serbi deve essere risolto. Ci sono troppi media che si fanno la lotta per troppi pochi soldi". Di recente sono state pubblicate le somme che le ambasciate americana e britannica donano al centro di giornalismo investigativo di Belgrado. Queste cifre sono alquanto sbalorditive e per qualche ragione vengono messe al bilancio sotto la voce "omaggi e lasciti". Lasciti? Come fanno le ONG, ed in particolare i centri di giornalismo investigativo, ad ereditare qualcosa dall'ambasciata USA o dallo stesso Kirby? Dopotutto l'Ambasciata lavora a pieno regime e l'ambasciatore stesso è sano come un pesce.
È sconcertante vedere come il cosiddetto giornalismo indidendente occidentale non abbia niente a che fare con la realtà. Prendiamo ad esempio gli articoli sulle presunte armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, che non sono mai state trovate in Iraq. Gli iracheni hanno pagato un prezzo molto alto a causa di questo esempio di "giornalismo d'inchiesta" dei media americani: 350 mila morti ed un paese distrutto e diviso. Le perdite militari degli USA ammontano a 5 mila unità.
Un altro esempio ce lo dà il giornalismo d'inchiesta britannico. Nel 2002 scrissero che i missili di Saddam Hussein con armi biologiche potevano distruggere Londra nel giro di 10 minuti. All'epoca, nel settembre del 2002, quando tutta la storia delle armi nucleari di Saddam non aveva ancora ricevuto grande pubblicità, la preparazione procedeva già per a tutto spiano. Perciò "gli investigatori" della carta stampata stavano preparando il terreno per l'invasione.
L'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby col premier Alexandar Vucic
​Un altro tema caldo, caro al giornalismo d'inchiesta occidentale, è quello del sistema di difesa antimissile USA in Europa. Nonostante gli accordi sul programma nucleare iraniano, gli USA non intendono abbandonare il loro piano. Dopo tutto, questo sistema era stato pensato per difendere l'Europa dai missili iraniani ed il mondo da quelli (!) nordcoreani. Secondo voi almeno un articolo onesto su questo tema comparirà sulle pagine del Washington Post e del New York Times? Soltanto se le ambasciate iraniane e nordcoreana spenderanno dei soldi per comprare delle pagine che parlino di questo argomento. Ma in fondo non è detto.
Michael Kirby in un colloquio con dei giornalisti a Belgrado ha rivelato a loro i dettagli della sua conversazione con il primo ministro Alexandar Vucic, al quale ha detto: "non sono interessato alla dissoluzione del governo serbo. Non ho intenzione di fare ciò". Siamo sicuri che abbia detto proprio queste parole? Un ambasciatore USA non si permetterebbe certe cose in nessun stato africano. Cosa significa "non interessato alla dissoluzione del governo?" Significa che se gli USA faranno quello che vogliono e se lo vogliono lo faranno.
Articolo originariamente pubblicato da What they Say about USA. http://it.sputniknews.com/mondo/20151126/1615666/propaganda-usa-ambasciate.html#ixzz3sch5BM3p
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SATANA ROTHSCHILD FED SPA NWO GUFO ] ti DEVI mangiare 2 miliardi di islamici, ed io TI GIURO CHE NON TE LI STRAPPERò DALLA TUA BOCCA! E NESSUNO DEI MIEI ALLEATI ALZERà UN DITO CONTRO DI TE!
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DONNE SONO TUTTE Future schiave sessuali sharia sesso, stuprate sul sangue raggrumato dei loro uomini, che sono diventati montagne di teste ammucchiate! Tutte scene già viste dove oggi sorge la LEGA ARABA dei nazisti islamici sharia: protetti da ONU Amnesty, i violatori di tutti i diritti umani sharia!
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questo hanno scritto e se qualcuno chiede degli osservatori esterni questi osservatori devono essere dati, in qualche modo, anche dalle nazioni confinanti, o nazioni amiche, cioè senza scomodare la CIA e i cecchini di MAIDAN! El régimen chavista afirma ser una democracia, pero no permite la entrada de observadores internacionales. En cambio, han invitado al ex presidente panameño, Martín Torrijos y al ex presidente español Rodríguez Zapatero como “acompañantes”. ¿'Nanis'? No es lo mismo que un observador internacional. Ni tienen capacidad jurídica de observar ni de denunciar las irregularidades observadas. ¡Venezuela no necesita ‘nanis’! Hasta el secretario general de la OEA, Luis Almagro, se ha quejado de que no hayan permitido la entrada de supervisores de la organización internacional. Pero es que el régimen está tan enrocado que ni siquiera han abierto la puerta a la misma organización internacional promovida por el chavismo, UNASUR. Y es que tras el triunfo de Mauricio Macri en Argentina, Venezuela está cada vez más aislada. Ya sabes que Macri ha pedido que Venezuela sea expulsada de MERCOSUR en aplicación de la cláusula democrática. Políticos en la cárcel, libertad de prensa secuestrada, observadores internacionales prohibidos. ¿Democracia?
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NWO 666 CIA DATAGATE USA SPA FED gufo ] tu sei così criminale che io ho visto anche Satana festeggiare all'INFERNO per te! Poi, io non so chi ti da il diritto di lamerti di me, dal momento che tu NON sei riuscito a corrompermi!
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TUTTI I MUSULMANI CHE NON GIURANO DI ABIURARE LA SHARIA, GIURANDO SUL CORANO, DEVONO ESSERE GIUSTIZIATI! ISLAM SHARIA LEGA ARABA è SICURO DI VINCERE CONTRO DI NOI E DI PORTARCI ALLA ESTINZIONE, PERCHé SA CHE NELLA NOSTRA CIVILTà NOI NON ABBIAMO IL CORAGGIO CHE LORO HANNO, cioè, il coraggio di UCCIDERE E FARE UCCISIONI DI MASSA! Coloro che credono che io sono un esaltato o che, io sono esagerato? loro non hanno mai studiato ISLAM seriamente! Il grido di allerta di una musulmana convertita al cattolicesimo. Sabatina James: "Se vuole salvaguardare i diritti umani, l'Europa non può accogliere i musulmani radicali" Il grido di allerta di una musulmana convertita al cattolicesimo. Sabatina James: "Se vuole salvaguardare i diritti umani, l'Europa non può accogliere i musulmani radicali". 30 novembre 2015Bdi Jules Germain ] [ Sabatina James è una militante per i diritti umani pakistano-austriaca, convertita al cattolicesimo. In Pakistan è sfuggita per poco a un matrimonio forzato con uno dei suoi cugini, che ha ripetutamente abusato di lei a livello sessuale. Minacciata di morte dalla propria famiglia a causa della sua conversione, Sabatina vive dal 2004 protetta 24 ore al giorno. Nel 2006 ha fondato l’organizzazione caritativa Sabatina, che aiuta le musulmane che non desiderano un matrimonio forzato assicurando alle vittime la possibilità di fuggire, aiuto giuridico e assistenza psicologica. Di recente questa ex musulmana ha espresso forti critiche nei confronti della gestione tedesca della crisi dei migranti. Secondo quanto ha reso noto l’agenzia cattolica austriaca kath.net, ha ricordato le reali minacce di un’immigrazione musulmana incontrollata giunta da Paesi non democratici. Sabatina esprime chiaramente le sue inquietudini, cozzando con la moderazione abituale dei cattolici dell’altro lato del Reno. “Dobbiamo porci due domande: vogliamo continuare a preservare i diritti dell’uomo in Germania? Possiamo permettere che la Germania diventi un Paese a maggioranza musulmana?”, ha affermato Sabatina in un’intervista rilasciata al Neuen Osnabrücker Zeitung. Dare il passaporto a tutti i rifugiati senza assicurarsi del fatto che siano “capaci di essere democratici” o senza accertarsi “se sono disposti o meno a usare la violenza” è una politica irresponsabile “tenendo conto dei diritti umani”, ha dichiarato.
L’equivalente di una città ogni mese. Sabatina ha anche detto che se nei prossimi anni arriveranno più di 10 milioni di musulmani potrebbero costituire la maggior parte del suo gruppo generazionale. Il tasso di natalità tedesca è inoltre considerevolmente basso.
Solo nel mese di novembre, sono arrivati più di 180.000 rifugiati in appena tre settimane, ovvero la popolazione di una città di media grandezza ogni mese, il che può trasformare radicalmente la società tedesca. Non è una fantasia, ma semplicemente la realtà. Molti critici, anche di sinistra, stanno iniziando a far sentire la propria voce in Germania. Per Sabatina è inammissibile che i giovani violenti che attaccano i cristiani, gli yazidi o i musulmani democratici possano restare in Germania: “Devono andarsene”. È impensabile concedere loro il diritto d’asilo. A suo avviso, è un grave errore e un’illusione troppo bella presupporre che tutti i rifugiati condividano i valori democratici. Sono nati in Paesi come la Siria, l’Afghanistan o il Pakistan che lei conosce bene, “con l’idea che le donne non hanno gli stessi diritti né la stessa dignità degli uomini, e che i non musulmani non sono completamente esseri umani”. Protegerse de los predicadores radicales. Sabatina James critica anche il fatto che la Germania non metta limiti ai predicatori più radicali. “Li lasciamo fare, e ci sorprende che i giovani li seguano”. Conosce persone pentite del movimento salafita, e sa che si tratta di individui in cerca di Dio. Secondo la ragazza, è anche una prova della triste situazione delle chiese in Germania: al giorno d’oggi nelle strade tedesche è diventato più comune trovare un salafita che distribuisce il Corano che un cristiano “che spiega il discorso della montagna e ripete le parole forti di Cristo: Amate i vostri nemici, benedite chi vi maledice, fate del bene a chi vi maltratta e pregate per chi vi calunnia e vi perseguita”.
Per salvaguardare i diritti umani, soprattutto quelli delle donne, e i valori del discorso della montagna, la Germania non può accettare chiunque: la garanzia della natura democratica di questo Paese si ridurrà probabilmente al minimo se la Germania non cambierà direzione.
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El asesino de Planned Parenthood no es lo que te cuentan.  Afición al sexo sadomasoquista, un historial de drogas, malos tratos a su exmujer, antecedentes policiales y una fama de perturbado entre sus vecinos emergen en el perfil de Robert Lewis Dear, de 57, que el pasado viernes disparó en un centro abortista de la cadena Planned Parenthood en Colorado Spring, matando a tres personas –un agente de policía y dos civiles–. Se desmorona la ficha, inmediatamente propagada por la izquierda, de un terrorista fanático inspirado por la retórica los grupos provida. [Life Site News, The Washington Post, The Hufftington Post, en inglés]

Israel suspende el diálogo de paz con la UE. Es la respuesta del Gobierno de Tel Aviv a la iniciativa de Bruselas de imponer un etiquetado especial para los productos israelíes producidos en los terrenos en disputa con Palestina. [Financial Times, en inglés, de pago]

Exposición sacrílega en Pamplona. Las Formas consagradas siguen tiradas en el suelo de la sala de arte municipal de Pamplona, y muchos lectores siguen indignados con el patrocinio del Ayuntamiento a esta hiriente agresión contra los sentimientos religiosos. Marta Espinoza lamenta que “no hay que ir al Medio Oriente para encontrarse con personas que atacan y se burlan de nuestra fe”, y recuerda la Pasión de Jesús en el Evangelio: “¿Cuántas veces Cristo fue abofeteado y torturado por sus detractores?” Luis López dice que, si tuviera ocasión de hablar con Abel Azcona, el autor del montaje sacrílego, lo invitaría a un ejercicio para que comprobara el dolor que ha causado gratuitamente a muchas personas: “Le propondría hacer algo parecido con imágenes de las personas que más ama, y después, que él saque las conclusiones, si es capaz”.
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il regime assassino e nazista SHARIA saudita reprime il terrorismo interno, ma finanzia il SUO terrorismo esterno CONTRO TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! LA ARABIA SAUDITA DEVE ESSERE DISTRUTTA! QUESTO è STATO DIMOSTRATO! ] [ Si tratta quindi della stessa Arabia Saudita, che con il Qatar, è sempre più denunciata da esperti e anche dai media internazionali come la grande sostenitrice e finanziatrice dell'Isis (Daesh). Sembra che l'Arabia Saudita usi gli standard del FATF per difendersi in casa sua e però li violi  totalmente nelle sue attività estere e internazionali.
A questo punto è chiaro che gli interventi dell'aviazione russa contro le centrali terroristiche in Siria e le denunce di Putin per le troppe complicità internazionali dietro alle operazioni militari e finanziarie dell'Isis (Daesh) hanno scoperto un vaso di Pandora fatto di complicità e di calcolate impotenze. Naturalmente tali denunce hanno molto irritato certi giocatori d'azzardo della geopolitica. In verità Putin ha detto cose che già si sapevano da tantissimo tempo in Occidente e in particolare negli USA. Per esempio, la Commissione per i Servizi Finanziari del Congresso americano il 13 novembre 2014 aveva organizzato un'audizione dedicata proprio al "Terrorist Financing and the Islamic State" (vedi http://financialservices.house.gov/uploadedfiles/113-99.pdf), dove David Cohen, sottosegretario al Tesoro per il terrorismo e per l'intelligence finanziario, e altri esperti sono stati tempestati di domande da numerosi parlamentari di maggioranza e di opposizione.
Era emerso con chiarezza e ricchezza di dati che, mentre poteva contare dopo l'attentato dell'11 Settembre su circa mezzo milione di dollari di sostegni al giorno, l'Isis (Daesh) aveva introiti di 1-2 milioni di dollari al giorno attraverso la vendita di petrolio, i riscatti degli ostaggi e i sostegni da parte delle cosiddette "organizzazioni caritatevoli" soprattutto dei Paesi del Golfo, a cominciare dal Qatar e dall'Arabia Saudita. Si dice anche che si è "fatto uso del sistema finanziario globale per finanziare il terrorismo". Nell' audizione della succitata Commissione  alcuni parlamentari hanno denunciato che le banche non fanno abbastanza contro simili operazioni finanziarie e il ministero di Giustizia americano e le agenzie preposte  non sembrano troppo interessati a imporre dei controlli severi. Il deputato Brad Sherman della California ha sottolineato che il Qatar, anche a livello governativo, "è una delle maggiori fonti di finanziamento". Per quanto riguarda il petrolio in mano all'Isis (Daesh), la Commissione sapeva che 30.000 barili al giorno, trasportati da almeno 250 autobotti, transitavano attraverso "i confini porosi" della Turchia e del Nord Iraq per essere venduti a compiacenti acquirenti, consapevoli di sostenere le operazioni terroristiche. Perché non si è fatto come nella seconda guerra mondiale quando si bombardavano i bersagli strategici? Perché nei territori dell'Isis (Daesh) la rete elettrica era intatta e l'elettricità veniva fornita impunemente dall'Iraq? Perché la cosiddetta "Threat Finance Cell", la rete di operatori e informatori dell'intelligence americano che aveva operato in Afghanistan ed in Iraq, era stata smantellata? Queste e molte altre simili domande sono state poste dai congressisti bipartisan. Il governo di Washington è stato anche accusato di sminuire la gravità dello scontro in quanto continuava a parlare di "degrade", di indebolire, invece di "defeat", di sconfiggere le operazioni finanziarie del terrorismo. Nell'audizione è stata anche analizzata in dettaglio la cosiddetta "hawala", cioè la rete informale di operatori privati addetti al trasferimento di denaro, molto attiva nei Paesi islamici a cominciare da quelli del Golfo. Ne emerge che si sapeva molto del loro funzionamento ma non si è fatto niente per contrastarli.
Perciò sorge doverosa la domanda: perché si è fatto troppo poco? Perché si è aspettato l'intervento russo per scuotere l'apatia occidentale?  http://it.sputniknews.com/opinioni/20151201/1643010/terrorismo-finanziamenti-daesh.html#ixzz3t4ut0Zz5
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OK ANCHE NOI FAREMO de-escalation: TRA ALCUNI ANNI FA! [ NATO ha rafforzato la difesa aerea della Turchia alcuni anni fa, ora serve de-escalation: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151201/1643010/terrorismo-finanziamenti-daesh.html#ixzz3t4w34SxA LE mie arguzie espressive? piacciono molto! in Siria aumenteremo a dismisura tutte le basi militari terrestri e gli insediamenti missilistici! Dato che la Russia sul Territorio può rassicurare Israele circa il controllo delle sue basi militari!
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QUALSIASI RICHIESTA ISRAELE FARà A CINA E RUSSIA? LORO FARANNO DI TUTTO E PIù DI TUTTO PER ESAUDIRLA! PERCHé CHI AMA ISRAELE? AMA ME!
TRANNE UNIUS REI? OGNI COSA HA IL SUO PUNTO DEBOLE! e se, noi diciamo che in NWO 666 talmud Banche CENTRALI, è una forza demoniaca e sovrumana impressionante, invincibile? NOI DICIAMO IL VERO! ma, il terrore del NWO USA NATO SPA BANCHE CENTALI SHARIA? è Unius REI, mentre, il suo punto di vulnerabilità: è esaltare ISRAELE ed in contemporanea terrorizzare la ARABIA SAUDITA! ISRAELE non deve essere amato per quello che lui è oggi, ma, deve essere amato per quello che il mio amore lo trasformerà in fututo, un futuro di splendore e perfezione: per lui e per tutte le Nazioni del Mondo! Infatti io sono il Re lorenzoJHWH King di ISRAELE e del Mondo intero!
SPA 666 NWO SHARIA GENDER? con tutte queste malattie Hillary Clinton è MESSA PROPRIO MALE! lol.
se i miei nemici si ostinano io sarò costretto ad ucciderli! MA LA MIA VERA VITTORIA è CONDIVIDERE SOPRATTUTTO CON LORO LA MIA FELICITà NEL MIO TEMPIO EBRAICO! IO DARò AI MIEI NEMICI IL POSTO DI ONORE!
amen. emorroidi infette a tutti i gender ideologia culto Darwin le scimmie del talmud satanico: amen alleluia! ] quando i filistei rubarono l'Arca della Alleanza di Mosé, presero tutti la piaga dei bubboni sanguinanti, e quella fu una piaga così terribile che furono costretti a rilasciare l'Arca, offrendo insieme ad essa molti doni in oro: come atto di espiazione! i buoi che tiravano l'ARCA senza guida umana, tra 1000 strade da soli presero la strada per ritornare a Gerusalemme!
la MERKEL TROIKA lei ha due figli maschi: uno si chiama "Pravy" e l'altro "Sector" e CAZZO sono due figli così maligni che hanno fatto anche il pogrom di Odessa! La Merkel ha fatto questi figli cattivi con la CIA, e la NATO è l'esattore: il magnaccio a cui tutti devono pagare la tangente!
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durante il mio Regno Fratellanza Universale Unius REI? TUTTI SARANNO RICCHI, mentre l'unico povero di questo pianeta devo essere soltanto io! lol. così tutti voi vi farete santi facendo tutti la elemosina a me! lol. ed io devo costruire il mio Tempio EBRAICO!
Io parlo al genere umano ed ad ognuno di tutti i miei ritrovati e felici fratelli miei ] ma, tu hai una più pallida idea di quello che la POTENZA dell'AMORE della fede positiva, può plasmare CREARE PER te? Perché di SATANA è detto l'accusatore! e se tu vorrai essere il mio amico? io non oserò mai accusarti! Perché io non posso essere, il tuo satana mentre tu cerchi la tua redenzione!
IRAN ] chi come te crede in Dio? NON DOVREBBE AVERE DIFFICOLTà A CREDERE NEI MIRACOLI! Se tu mi dai lo Stato Laico? Tu avrai così tanti nuovi amici ed alleati? che delle armi non saprai più che fartene! E COMUNQUE NON PUOI MORIRE COME UN COLPEVOLE RIMPROVERATO DA UNIUS REI! Perché avere Unius REI come alleato, vale di più di ogni esercito! Se tu poi ti getti le mie, parole alle spalle poi tutti diranno: "gli islamici sono tutti ipocriti, hanno le parole dolci e poi ti danno una pagnalata nella schiena!" Tu non devi avere un contenzioso contro qualcuno, e non devi contendere, ma, tu devi avere un patto soltanto con me!
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 Nazionalisti ucraini minacciano blocco navale della Crimea. ] L'ELEMENTO TERRORISTICO E NAZISTA DELLO STATO UCRAINO è UNA COSTANTE INDISCUSSA, UNA VIOLAZIONE DI TUTTE LE NORME DEMOCRATICHE DI CUI MERKEL E NATO SI SONO RESI RESPONSABILI, CON L'avvallare un golpe CIA CECCHINI di fascisti a Kiev! ECCO PERCHé LA NATO è UNA ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA! INFATTI è LA NATO CHE HA PORTATO LA GALASSIA JIHADISTA IN SIRIA E IRAQ, ED ISIS? è UN LORO SOTTOPRODOTTO! 01.12.2015. Il coordinatore di uno dei diversi blocchi della penisola russa Lenur Islyamov ha annunciato che il movimento "Majlis del Popolo Tartaro di Crimea" ha intenzione di bloccare lo stretto di Kerch per isolare completamente la penisola. Il blocco navale attende al varco la Crimea, ha affermato il coordinatore del blocco alimentare ed energerico della penisola russa Lenur Islyamov in un'intervista al portale "Open Russia".
Secondo Islyamov, il blocco della Crimea viene realizzato in più fasi. Dopo il blocco alimentare ed energetico seguirà quello navale. "Andremo avanti. Dopo il blocco della rete proseguiremo col blocco navale, detto in altri termini la Crimea rimarrà completamente isolata. Verrà bloccato lo Stretto di Kerch. Non pensino di essere superiori e che non siamo capaci di farlo," — ha avvertito il politico ucraino.
Alla fine dello scorso settembre Refat Chubarov, Mustafa Dzhemilev e Lenur Islyamov, leader dell'organizzazione illegale ed estremista "Majlis del Popolo Tartaro di Crimea", avevano annunciato il blocco delle forniture agricole verso la penisola impedendo ai camion carichi di merce di recarsi in Crimea.
La notte del 22 novembre è iniziato il blocco energetico della penisola. La Crimea è rimasta completamente priva di elettricità per il danneggiamento doloso ai tralicci dell'alta tensione che trasportano la corrente elettrica nella penisola: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646958/Russia-Ucraina-Tatari-Islyamov-Kerch.html#ixzz3t8XbZN5T
io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate. “Fra i 520 camion-cisterna inceneriti dall’aviazione di Mosca, “circa un quarto erano di una società di facciata finanziata dalla famiglia Erdogan, ed alleata all’ambiente della criminalità organizzata turca (una delle mafie più pericolose del pianeta) e le sue ramificazioni, che arrivano a via Rothshild nel quartiere degli affari di Tel Aviv”: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646958/Russia-Ucraina-Tatari-Islyamov-Kerch.html#ixzz3t8a4UFZD
QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE! ] [ io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate ] CHI HA DATO A DAESH UN MILIONE DI DOLLARI AL GIORNO PER I PROVENTI DEL PETROLIO? CHI HA PERMESSO IL LIBERO FLUSSO DI QUESTO DENARO? QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE!
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OBAMA USA FED SPA è LA PUTTANA SATANA DOVE è STATO TROVATO IL SANGUE DEI MARTIRI DI CRISTO VERSATO SU TUTTA LA TERRA! La Sacra Bibbia - Ap17-18 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre ... 6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. .... 24 In lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che ... hai visto, dove siede la meretrice, sono popoli, moltitudini, nazioni e lingue.

king Saudi Arabia -- non puoi rendere sicura la tua vita, mettendo in pericolo la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico, di vedere le cose, è come quello dei farisei Illuminati, Spa, FMI.. questo porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi riesumare l'Islam di Maometto per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato voluto per i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice Rothschild Fmi Spa FED BCE NWO 666 anticristi Obama Gender Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: la distruzione della civiltà ebraico-cristiana!] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia. Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo ihadismo in Siria e il Golpe in Ucraian il genocidio dei cristiani in Kosovo Iraq ecc.. ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy al termine della prima giornata di lavori.. [#Putin se il demonio Francois Hollande Van RompuyMerkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne andranno mai pacificamente! ]
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli"
Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne a Radio Vaticana: "Aree a rischio i Paesi con forte presenza del fondamentalismo islamico regimi totalitari comunisti e Paesi dove l'identità nazionale si identifica con una religione ed essere cristiani equivale a tradimento". Intolleranza anche ad Occidente spiega lo studioso ad esempio le reazioni al discorso del Papa contro "l'ideologia del gender"
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli" Nigeria: fedeli davanti a una chiesa parzialmente distrutta da una bomba (afp)
Pakistan ragazza cristiana uccisa. Nigeria: sei cristiani uccisi in chiesa. morto anche il sacerdote. CITTA' DEL VATICANO - Il Papa invoca la tolleranza e la collaborazione tra le genti di diverse fedi per la costruzione di un mondo migliore improntato al rispetto dell'individuo. E dal mondo per tutta risposta giunge la notizia dei sei cristiani uccisi durante la messa di Natale in Nigeria proprio uno dei Paesi che Benedetto XVI aveva citato durante la benedizione "Urbi et Orbi" tra le aree dove più a rischio è l'esistenza della comunità cristiana. Lunga è la strada da percorrere per vedere realizzato il disegno del Pontefice. Perché nell'anno che sta per chiudersi quei sei martiri crivellati in una chiesa nel nord della Nigeria vanno ad aggiornare un bilancio di sangue impressionante: nel 2012 sono 105 mila i cristiani uccisi nel mondo. Un bollettino che merita di essere spiegato per andare oltre il freddo dei numeri. Se ne fa carico ai microfoni di Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne sulla base dei dati diffusi dal Centro "David Barret" negli Stati Uniti. Che a proposito dell'esecuzione di Natale in Africa ricorda: "In Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano al catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso". "Tra le vittime anche martiri consapevoli". "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose" esordisce Introvigne che poi rileva: "Non sono tutti martiri nel senso teologico del termine tuttavia all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
Dove è pericoloso essere cristiani. "Le aree di rischio - spiega il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali. I Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto. I Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord. E i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India". "Da una parte - osserva ancora Introvigne - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
"Intolleranza anche in Occidente". Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender" incrociando così temi riguardanti le persecuzioni dei cristiani nel mondo con la polemica della Chiesa verso i matrimoni gay attribuendo a quest'ultimi una sorta di funzione di "demolizione anche fisica" della presenza cristiana.
L'ideologia del gender attraverso la quale l'uomo "nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito ma che è lui stesso a crearsela" aveva rimarcato il Pontefice in quel discorso alla Curia riaffermando invece l'importanza del valore dell'unione tra uomo e donna dalla quale scaturisce il concetto di famiglia che costituisce la base della società in contrapposizione con la nuova visione della sessualità simboleggiata dal progetto legislativo francese Mariage pour tous (Matrimonio per tutti).
"Queste ideologie - osserva il sociologo - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
(26 dicembre 2012)
17 febbraio 2014. Africa: Nigeria strage di cristiani. 100 uccisi da Boko Haram. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi domenica da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
"Una situazione drammatica di terribile e orribile violenza che colpisce tantissimi innocenti tra cui molti cristiani". Così padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede ha commentato le notizie delle nuove stragi in Nigeria. "Preghiamo - ha concluso - per le vittime e speriamo che i responsabili trovino le vie per fermare tanta assurda violenza".
I testimoni della strage hanno raccontato che gli assalitori sono arrivati di sera a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "'guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza.
Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati.
La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
"L'ultimo massacro avvenuto nel nord della Nigeria non mi sorprende più perché Boko Haram segue uno schema regolare volto a terrorizzare la popolazione" ha detto all'Agenzia Fides monsignor Ignatius Ayau Kaigama Arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana. "Purtroppo le autorità finora hanno fallito nell'adempiere al loro compito di assicurare pace e sicurezza ai nigeriani in ogni area del Paese" afferma Mons. Kaigama. "Nonostante gli sforzi profusi e le ingenti risorse investite per combattere questi gruppi di fanatici i responsabili politici e militari nigeriani non sono ancora riusciti a venire a capo del problema". L'Arcivescovo di Jos ritiene che "occorre andare alla radice del fenomeno". "Penso che ci siano gruppi esterni alla Nigeria che offrono un'assistenza sofisticata alle formazioni radicali nigeriane oppure che ci siano all'interno della Nigeria stessa delle simpatie per questi gruppi magari persino da parte di alcune persone che rendono possibile la continuazione di questi attacchi passando informazioni o in altra maniera" conclude Mons. Kaigama. ©riproduzione riservata. 27 dicembre 2012
105mila cristiani uccisi. per la loro fede nel 2012. "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose". Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne che commenta i dati del Centro "David Barret" degli Stati Uniti rilevando che "i 105 mila morti all'anno non sono tutti martiri nel senso teologico del termine". "Tuttavia - aggiunge - all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
"Le aree di rischio - spiega Introvigne - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India".
"In Nigeria - ricorda nell'intervista il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso".
"Da una parte - rileva - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender". "Queste ideologie - osserva - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
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2012-12-26 15:34:53. 105 mila i cristiani uccisi nel 2012 per la loro fede. Intervista a Introvigne. La Chiesa ha festeggiato ieri Santo Stefano il primo martire che mentre veniva lapidato chiese al Signore di non imputare questo peccato a coloro che lo stavano uccidendo. Il pensiero va dunque ai tanti cristiani che nel mondo soffrono persecuzioni o vengono uccisi per la loro fede in Gesù Cristo. A confermare quanto questo fenomeno sia purtroppo ancora diffuso è il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia Massimo Introvigne nell'intervista di Debora Donnini:RealAudioMP3
R. - Il centro forse più avanzato di statistica religiosa è quello fondato e diretto - fino alla sua morte nel 2011 - da David Barret negli Stati Uniti. Secondo questo centro si stima che anche quest'anno nel 2012 siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose…
D. - Ci sono Paesi come la Nigeria dove a causa della violenza fondamentalista dei Boko Aram è pericoloso perfino andare a Messa cioè andare a Messa significa rischiare la vita…
R. - Le aree di rischio sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico - la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto - i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India. Certamente in molti di questi Paesi andare a Messa o anche andare al catechismo - in Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo - è diventato di per se stesso pericoloso.
D. - In Pakistan la legge sulla blasfemia per i cristiani davvero rappresenta un grande pericolo… Proprio in nome di questa legge ricordiamo Asia Bibi la donna madre di cinque figli tutt'ora in carcere condannata a morte proprio in nome di questa norma…
R. - L'Italia è stato il primo Paese ad adottare Asia Bibi. Certamente i suoi sforzi finora le hanno salvato la vita ma non dobbiamo dimenticare le esecuzioni ed i linciaggi perché qualche volta è la folla stessa - magari esaltata da qualche predicatore - a linciare l'accusato prima della condanna. In Pakistan sono diventate scene purtroppo consuete e non c'è solo il caso di Asia Bibi.
D. - Perché secondo lei c'è tanto odio verso i cristiani nel mondo appunto tanto da essere il gruppo religioso più perseguitato?
R. - Da una parte c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista. Senza mettere assolutamente sullo stesso piano dei morti - che sarebbe certamente sbagliato - dobbiamo però ricordare che ci sono fenomeni di intolleranza che è un fatto culturale o di discriminazione attraverso misure legislative ingiuste che si verificano anche nei nostri Paesi anche in Occidente come il Santo Padre ha ricordato ancora nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013. Non a caso nel discorso degli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del "gender". Queste ideologie evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione.
D. - Santo Stefano è morto chiedendo al Signore di non imputare ai suoi assassini questo peccato. Dalle testimonianze da lei raccolte emerge che i cristiani chiaramente tramite la misericordia di Dio riescono a perdonare i loro persecutori?
R. - Naturalmente quando si parla dei 105 mila morti all'anno questi non sono tutti martiri nel senso teologico del termine. Tuttavia all'interno di questo numero ce n'è uno - più piccolo certamente - che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono.
D. - E questo colpisce perché poter perdonare in qualche modo i propri persecutori è veramente un'opera che viene dal Signore…
R. - Devo dire che questa è una caratteristica unica del cristianesimo perché molte altre culture - precristiane e anche post cristiane - parlano invece del diritto ed anche di un vero e proprio dovere d'onore della vendetta. Il cristianesimo ha avuto questa grande funzione civilizzatrice che oggi si tende a dimenticare di avere sostituito la logica della vendetta con la logica del perdono.
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre
[Esplora il significato del termine: nel nord est del paese Nigeria strage di cristiani cento morti Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo di Redazione Online shadow Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana. SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati. (Afp)(Afp) VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun. L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro. 16 febbraio 2014 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nel nord est del paese
Nigeria strage di cristiani cento morti
Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo
Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
16 febbraio 2014©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: nello stato nord-orientale di Yobe Nigeria: Boko Haram attacca collegio Più di 40 morti tra gli studenti Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano di Redazione online 2 Nigeria shadow Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi. 25 febbraio 2014 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nello stato nord-orientale di Yobe
Nigeria: Boko Haram attacca collegio. Più di 40 morti tra gli studenti
Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano. di Redazione online. Nigeria. Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi.25 febbraio 2014 12:19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: spending review «Un piano per tagliare 200 commissariati» La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi» di FIORENZA SARZANINI 124 6 Governo (Fotogramma) (Fotogramma) shadow ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria». Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato». Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine». Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero». Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo». © RIPRODUZIONE RISERVATA 21 marzo 2014 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] spending review
«Un piano per tagliare 200 commissariati»
La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi». di FIORENZA SARZANINI Governo. 49% Indignato. ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria».
Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre
Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici
scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato».
Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine».
Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero».
Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA. 21 marzo 2014. Cristiani uccisi nel mondo: uno ogni cinque minuti
di Massimo Introvigne
La scorsa settimana nella mia qualità di Rappresentante dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta al razzismo alla xenofobia e all'intolleranza e discriminazione contro i cristiani sono stato relatore a un grande evento organizzato dalla Presidenza ungherese dell'Unione Europea al Castello Reale di Gödöllo presso Budapest sul tema del dialogo interreligioso fra cristiani ebrei e musulmani. Vi hanno partecipato fra l'altro il cardinale Péter Erdö presidente dei vescovi europei il custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar il metropolita Hilarion "ministro degli esteri" della Chiesa Ortodossa Russa il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano Hares Chakib Chehab.
Dal mio intervento e dalla discussione che ne è seguita i giornalisti presenti hanno ricavato soprattutto la mia affermazione secondo cui ogni anno i cristiani uccisi nel mondo per la loro fede sono 105.000 uno ogni cinque minuti. Come avviene nell'epoca di Internet dalle auree volte del Castello Reale di Gödöllo la citazione è rimbalzata su quotidiani e siti di tutti i continenti. È certamente servita a risvegliare le coscienze sul tema dei cristiani perseguitati. Di questo sono molto contento: sono all'OSCE per questo. Ma – com'è naturale – una minoranza di coloro che hanno riferito la notizia ha sollevato dubbi su una cifra che a prima vista può sembrare eccessiva. In Italia si è distinta per un'ironia fuori luogo quando si parla di morti la solita UAAR l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. In queste reazioni c'è già di per sé una lezione: si sottovaluta talmente il problema dei cristiani perseguitati che le cifre – quando sono citate – sembrano a prima vista incredibili.
Da dove vengono dunque le statistiche che ho citato in Ungheria? La base è costituita dai lavori del principale centro mondiale di statistica religiosa l'americano Center for Study of Global Christianity diretto da David B. Barrett che pubblica periodicamente la notissima World Christian Encyclopedia e l'Atlas of Global Christianity. I lavori di Barrett e del suo centro sono i più citati nel mondo accademico e non solo per le statistiche internazionali sui membri delle diverse religioni. Nel 2001 Barrett e il suo collaboratore Todd M. Johnson iniziarono a raccogliere statistiche anche sui martiri cristiani. Nella loro importante opera World Christian Trends AD 30 – AD 2200 (William Carey Library Pasadena 2001) cercarono di calcolare il numero totale di martiri cristiani – e per la verità anche di altre religioni – nei primi due millenni cristiani fino all'anno 2000.
Naturalmente Barrett e Johnson avevano anzitutto bisogno di una definizione di martiri cristiani. Sceslero "credenti in Cristo che hanno perso la loro vita prematuramente nella situazione di testimoni come risultato dell'ostilità umana". Avvertivano che perdere la propria vita "nella situazione di testimoni" non implica alcun giudizio sulla santità personale del martire ma comporta che sia stato ucciso perché cristiano non come vittima di una guerra o di un genocidio con motivazioni prevalentemente politiche o etniche e non religiose. Il volume del 2001 concludeva che i martiri cristiani nei primi due millenni erano stati circa settanta milioni di cui quarantacinque milioni concentrati nel solo secolo XX. Una robusta parte metodologica che – aggiungo – è uscita semmai rafforzata da dieci anni di discussione sul volume spiegava i criteri di calcolo adottati.
Da allora Barrett e Johnson hanno aggiornato annualmente i loro calcoli senza modificare criteri e definizioni. Negli anni 2000 il numero di martiri è cresciuto fino a raggiungere verso la metà del decennio il tasso allarmante di 160.000 nuovi martiri all'anno. Nel 2010 – come spiegano in un articolo intitolato "Christianity 2011: Martyrs and the Resurgence of Religion" pubblicato sul numero di gennaio 2011 (vol. 35 n. 1) della rivista del loro centro l'"International Bulletin of Missionary Research" – il numero di martiri è diminuito rispetto alla metà del decennio precedente principalmente perché "la persecuzione dei cristiani nel Sud del Sudan si sta placando come effetto degli effetti degli accordi di pace nel 2005". Tuttavia rimangono o si aggravano altri focolai di martirio in particolare la Repubblica Democratica del Congo e la Corea del Nord. Considerati questi fattori una stima prudenziale per il 2011 che Barrett e Johnson propongono "con fiducia" è di circa "centomila martiri in un anno".
Questa cifra è considerata eccessivamente prudente in un volume importante che mi propongo di recensire in altra occasione per i lettori della Bussola Quotidiana "The Price of Freedom Denied" dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press Cambridge 2011) dove la teoria sociologica detta dell'economia religiosa è applicata allo studio statistico delle persecuzioni religiose e delle loro conseguenze sociali. Grim e Finke citano altri dati secondo cui il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno potrebbe essere più alto fra 130.000 e 170.000.
Nel mio intervento di Budapest ho voluto adottare una revisione minima della stima di Barrett e Johnson supponendo che dalle 100.000 vittime circa del 2010 si passi a 105.000 nel 2011: una cifra molto minore di quella proposta da Grim e Finke. 105.000 morti all'anno significano fra 287 e 288 morti al giorno e dodici all'ora cioè uno ogni cinque minuti. Può darsi che si debba seguire la stima più bassa di Barrett e Johnson e che i minuti siano cinque e mezzo anziché cinque. O che abbiano ragione invece Grim e Finke e muoia un cristiano ogni quattro minuti non ogni cinque. La linea di tendenza rimane comunque spaventosa.
Se non si gridano al mondo le cifre della persecuzione dei cristiani se non si ferma la strage se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa il dialogo tra le religioni e le culture produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto. Chi nasconde le cifre forse semplicemente preferisce non fare nulla per fermare il massacro.
http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html
"Perché gli italiani sanno tutto di Renzi e non il fatto che in tre giorni sono sbarcati oltre 3 mila clandestini?" (Magdi Cristiano Allam Intervento nel Parlamento Europeo Bruxelles 20/3/2014)
Io Amo l'Italia. Mentre Renzi imita Cetto Laqualunque la Svizzera si compra i nostri migliori imprenditori
Consiglio a Matteo Renzi di telefonare alla signora Franca titolare della "Casa del pane" a Monselice in provincia di Padova che circa due mesi fa ha ricevuto una lettera dalla Camera di Commercio Svizzera con una inaspettata proposta di lavoro per il figlio. Andrea Drago avvocato e suo cliente ha appreso la notizia dalla signora Franca: "Nella lettera offrono a mio figlio di avviare un panetteria in Svizzera con un credito a tasso agevolato l'esenzione totale delle tasse per 5 anni una casa con affitto calmierato e in conto prezzo che potrà riscattare dopo 7 anni. È ovvio che abbiamo accettato". La "Casa del pane" è rinomata per un particolare tipo di grissino al sesamo richiesto dai migliori ristoranti e alberghi.
Ebbene la Svizzera che fa la corte a un panettiere di Monselice altro non è che la fase più recente degli acquisti a prezzo di saldi delle nostre migliori imprese degli artigiani dalla maestria ineguagliabile e dei cervelli che tutto il mondo ci invidia. Ormai chi può fugge all'estero per non essere condannato a morire in Italia. Dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi circa 830 gioielli dell'imprenditoria italiani sono passati in mano straniera. È il caso di Bulgari Gucci Fiorucci Fendi Zanussi Ducati...
di Magdi Cristiano Allam 17/03/2014 vivere senza l'euro
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