gender dittatura SHARIA 666 USA dittatura gender

QUANDO I BOKO HARAM SHARIA HANNO RAPITO CENTINAIA DI RAGAZZE IN NIGERIA? LE HANNO IMMEDIATAMENTE CONVERTITE ALL'ISLAM! E QUESTO delitto rende inutile e dannoso l'Organismo Istituzionale di ONU! perché, è sempre A MOTIVO DELLA SHARIA, che questo crimine avviene anche in TUTTA LA LEGA ARABA, PERCHé C'è LA PENA DI MORTE O LA ESCLUSIONE SOCIALE PER CHI COMMETTE APOSTASIA DALL'ISLAM! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO, CHE NON PROTESTANO CONTRO LA SHARIA, SONO DEGNE DI ESSERE STERMINATE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE INIZIANDO proprio da RUSSIA E ISRAELE!
non sarà possibile evitare la guerra mondiale in questo modo ecco perché la LEGA ARABA compra tante armi perché deve darsi ad importanti annessioni territoriali durante la guerra mondiale! la LEGA ARABA è sempre stata Hitler perché è sempre stata sharia!
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i massoni sono dei bastardi! DOVE I CRISTIANI NON SONO GIà STATI TUTTI STERMINATI? IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, RAPIMENTO STUPRO E CONVERSIONE DI RAGAZZE CRISTIANE (anche di nove anni) ALL'ISLAM è UN FATTO EVIDENTE, INDISCUTIBILE ED EFFETTIVO! QUESTO ISLAM è UN CRIMINALE DEMONIACO OMICIDA STUPRATORE, seguace del blasfemo apostata satanista INDEMONIATO MAOMETTO nazista pedofilo poligamo predone assassino MECCA CABA: IDOLO DELLA GELOSIA, STERMINATORE DI POPOLI PACIFICI ED INNOCENTI! VOI AVETE GETTATO LA VERGOGNA ED IL DISONORE SU TUTTE LE DONNE DEL MONDO, VOI LE AVETE TUTTE CONDANNATE A MORTE CON VOTO DI STERMINIO!
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SE, QUALCUNO PENSA che, per lui sarebbe un trauma morire nella Guerra Mondiale Nucleare? QUESTO è IL MOMENTO DI DENUNCIARE ERDOGAN PER COLLUSIONE CON ISIS sharia! ] [ LE BUONE NOTIZIE! "Stiamo schierando forze speciali di reazione rapida per aumentare la pressione sul Daesh", — l'agenzia di stampa RIA Novosti cita le parole di Carter nel corso di un'audizione al Congresso. "Queste forze nel corso del tempo potrebbero condurre missioni unilaterali in Siria" — ha detto Carter. Ha assicurato che in Iraq "tutte le operazioni saranno condotte con il permesso del governo iracheno".
    Correlati:
Obama spera che Russia entri in coalizione USA anti-Daesh
Assad elogia la Russia: in 2 mesi di raid fatto più degli USA in 1 anno contro ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646845/Terrorismo-Daesh-Carter-Pentagono.html#ixzz3t8Vq7xej
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io ho preso la mia decisione, ogni aereo che decolla dal suolo Turco ed entra in Siria deve essere abbattuto! QUINDI POTRETE DECOLLARE DA DOVE VOLETE: ISRAELE, IRAN, GIORDANIA ECC..! I TURCHI SONO DEI CRIMINALI DI CUI NON CI POSSIAMO PIù FIDARE! Germania dice no a scambio informazioni con Russia su voli Aviazione tedesca in Siria. lla Russia non verranno trasmessi i piani delle rotte e i dati delle missioni aeree dell'Aviazione tedesca in Siria, ha dichiarato il ministro della Difesa della Germania Ursula von der Leyen. "Voglio chiarire ancora una volta: le immagini e i dati delle nostre missioni saranno disponibili esclusivamente ai membri della nostra coalizione (guidata dagli Stati Uniti), di cui ho parlato. Non verranno forniti alla Russia", — ha evidenziato il ministro in diretta al canale tv N24, segnala "RIA Novosti". "Con la Russia si parlerà solo di cosa e dove si vola, per evitare collisioni," — ha aggiunto. In precedenza il governo tedesco aveva dato il via libera alla partecipazione delle forze armate nazionali all'operazione antiterrorismo contro i combattenti del "Daesh": http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642791/Cooperazione-Daesh-Terrorismo-Aviazione.html#ixzz3t520dsDS
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SE Assad consegnasse missili ad hezbollah? I russi ne diventerebbero responsabili! FINE DEL DISCORSO! PER I CACCIA DI ISRAELE? mi fanno più paura i patriot che USA hanno messo in Giordania, che non tutti i missili a testata nucleare che io ho ordinato a Putin di impiantare in Siria! Con le basi militari russe in Siria? la LEGA ARABA non potrebbe più distruggere Israele, con il doppio vantaggio che ISRAELE si riterrebbe neutrale in caso di conflitto mondiale!
e come la NATO potrebbe rimproverare alla Russia di riempire di basi militari Iraq e Siria, se, proprio loro come spergiuri hanno annesso alla NATO tutta la Europa dell'EST? QUESTO LO SANNO TUTTI: i Russi hanno dimostrato di essere uomini di onore lealtà e dignità di cui tutti si possono fidare, mentre della NATO e USA, tutti possono raccontare del contrario, ogni delitto ed ogni violazione del diritto internazionale! e questa è l'unica soluzione per i profughi che potranno ritornare tutti a casa!
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DUE CRIMINALI ASSASSINI FINANZIATORI E FIANCHEGGIATORI E COMPLICI DEL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA, DEVONO COMPARIRE ENTRAMBI DAVANTI AD UN TRIBUNALE PENALE INTERNAZIONALE, PER ESSERE CONDANNATI A MORTE ENTRAMBI! LORO HANNO FATTO SPARIRE 3.5MILIONI DI MARTIRI CRISTIANI DA SIRIA ED IRAQ, ECC. ECC... INSIEME AD OGNI ALTRA IDENTITà NAZIONALE! PARIGI, 1 DIC - Il presidente americano, Barack Obama, ha esortato oggi a Parigi in un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - la Turchia e la Russia a concentrarsi "sul nemico comune", Daesh.

L'UNICO sospiro di sollievo che noi avremo sarà quando lui sarà stato giustiziato: come criminale islamico internazionale! Perché è lui che è geograficamente: " il coinquilino, il vicino di casa dell'ISIS sharia", poi lui Erdogan deve dire chi ha dato ad ISIS un milione di dollari al giorno, per la vendita del petrolio, oppure come ha lui stesso ha detto, ora lui si deve dimettere! ] [ LE BOURGET, 1 DIC - "Come le forze della coalizione, siamo determinati a continuare la lotta contro l'Isis, e le forze dell'Isis sul terreno". Così il premier turco Racip Tayyip Erdogan dopo il bilaterale con il presidente Usa Barack Obama a Parigi, auspicando che le discussioni a Vienna sulla Siria portino a un "sospiro di sollievo per l'intera regione".

ma, Erdogan ed Obama non si dimetteranno, per avere gonfiato gli jihadisti in Siria ed Iraq, perché sono degli assassini seriali con la faccia delle PUTTANE!

RICORDATE? fu proprio BIDEN [Joseph Robinette Biden, Jr., detto Joe, è un politico statunitense, vicepresidente degli Stati Uniti] a dire che: Erdogan la doveva smettere di continuare a fare: foraggiare alimentare questo ininterrotto afflusso di jihadisti in Siria! e cosa rispose Erdogan? lui disse: "da che pulpito viene la predica? quì è il due, che dice cornuto all'asino!" e quindi nacque una frizione diplomatica contro gli USA, tanto la Turchia sono diventati Hitler, un vero bullismo intenazionale che porta una nave di armi in Egitto, ed un camion pieni di armi micidiali e fucili a pompa in Europa!

666 SPA CIA NATO ha deciso di distruggere EUROPA E ISRAELE! ] [ Erdogan oggi ha detto: " se qualcuno, può dimostrare che la TURCHIA sharia nazismo, ha commerciato con ISIS sharia il petrolio? lui è pronto a dimettersi! " ... OK! ALLELUIA! ADESSO CHIUNQUE NELLA NATO PUò CHIEDERE LE SUE DIMISSIONI: perché tutti quelli che hanno volato sulla Siria e Iraq, non soltanto possono dimostrare la sua complicità con i terroristi più feroci, che hanno fatto il genocidio di ogni diversità ai salafiti, ma, possono anche dimostrare i commerci del petrolio e di ogni mercanzia tra, la Turchia e i terroristi! Chi non denuncia ErdognA la vergogna? proprio lui MORIRà NELLA GUERRA MONDIALE! ED IN QUESTO MODO, denunciando Erdogan per i suoi delitti di genocidio e nazismo islamici, che si può IMPEDIRE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONTRO CINA E RUSSIA, PERCHé ERDOGAN SA CHE PER I DELITTI DELLA LEGA ARABA SHARIA, il terrorismo islamico mondiale sharia? SONO proprio LORO CHE MERITANO DI MORIRE! ecco perché Erdogan ha fretta di mettere nei guai la Russia e la CINA! che poi, è anche il vero obiettivo della NATO! Perché la NATO ha deciso di distruggere EUROPA E ISRAELE!
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Kiev bombarda il Donbass e chiede di inasprire le sanzioni contro la Russia ] cosa ci può essere di più criminale della NATO nel mondo?
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Alien [ 3 giorni fa ] [ im a winner can u weak ] [ a Sodoma 666 Darwin GENDER, loro avevano raggiunto un successo maggiore del tuo! Anche ai tempi di NOé loro avevano vinto, ma, poi, venne il diluvio e i tuoi fedeli satana, oggi sono il petrolio! in verità Noé non era pazzo maggiore di me, per i suoi parenti, a costruire una nave immensa sulla montagna, più di come sono pazzo io, per i miei parenti a stare quì in youtube, la mia fede? vi ha già uccisi tutti!
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questo numero mi infastidisce 0808806082 CERCA DI CARPIRE CONTRATTI REGISTRANDO PREVENTIVAMENTE LA TUA VOCE MI HA RICHIAMATO NEL POMERIGGIO A NOME DI IMMOBILIARE.IT, MA IL SUO OBIETTIVO ERA DI VENDERE UN PRODOTTO ASSICURATIVO, PERCHé DA IMMOBILIARE.IT PRENDONO I DATI DELLE PERSONE!
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google 666 youtube ] GOVERNO MASSONICO MONDIALE! [ VOI MI TROVATE UNA SOLUZIONE? io non ho nessuna intenzione di essere amico a questo nuovo Direttore di youtube: "poi che dignità sessuale possono dimostrare le streghe di avere? internet è pieno dei loro filmini pornografici!" io ho detto ad "alien" tu smetti di venirmi dietro come una prostituta!", e lei ALIEN mi ha risposto: "smary matti hadi hesus saol amet arah"
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google 666 youtube ] GOVERNO MASSONICO MONDIALE! [ ALIEN ] lei non deve offendere la Santità della IMMACOLATA CONCEZIONE" infatti ALIEN ha detto [ "smary matti hadi hesus saol amet arah" che significa che Maria era una prostituta che come lei ALIEN aveva bisogno di utilizzare il lubrificante nella sua vagina! ] perché noi cristiani con la nostra verginità spirituale, NOI SIAMO LA DIMOSTRAZIONE CHE MARIA DI NAZARETH è LA VERITà!
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poiché la LEGA ARABA sorge sul genocidio dei popoli e tutt'ora è un nazismo sharia senza speranza di sopravvivenza, tutte le strutture degli islamici devono essere confiscate, e i loro assemblamenti devono essere puniti per legge! NEW DELHI, 1 DIC - Il governo indiano ha detto che non "ci sono prove" che il celebre mausoleo musulmano del Taj Mahal era in origine un tempio induista. E' quanto ha detto il ministro della Cultura Mahesh Sharma rispondendo a una interrogazione in Parlamento. L'intervento era stato sollecitato da gruppo di avvocati indù di Agra, la città dove sorge la tomba, che lo scorso anno avevano presentato una denuncia a un tribunale per rivendicare l'uso del luogo sacro.
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Il Califfato si impossessa di Sirte e mette l'Italia nel mirino. In un anno la quantità di attivisti dello Stato Islamico nell'aerea di Sirte è cresciuta fino a 5 mila unità. I servizi speciali ritengono che i terroristi ora vogliano fare di Sirte la loro nuova capitale. Il gruppo terrorista del Daesh — Stato Islamico ha rinforzato la sua presenza in Libia ed ha creato una nove base nella città di Sirte, sulle sponde del mar Mediterraneo, come riportano alcuni media americani citando i dati delle forze speciali libiche. Sfruttando la crisi politica in Libia, nel corso degli ultimi dodici mesi lo Stato Islamico ha aumentato la sua presenza a Sirte, portando il suo contingente a 5 mila unità, scrive il Wall Street Journal. Nelle ultime settimane il Daesh ha chiamato i suoi affiliati a recarsi in Libia ed ha rispedito in patria i combattenti libici che combattevano in Siria ed in Iraq.  Ismail Shoukri, portavoce militare del governo libico ha detto che l'obiettivo della presenza del Daesh a Sirte è l'attacco all'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20151130/1639669/daesh-libia-sirte.html#ixzz3t3PYSLHZ
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non ho nessun problema a dichiarare che i palestinesi sono i figli di questa terra, poiché tutti i popoli del mondo sono nati quì spiritualmente! ma, gli islamici devono essere sterminati e deportati, perché sono un nazismo sharia, che non lascia nessuna speranza di sopravvivenza! ] [ TEL AVIV, 1 DIC - Un israeliano e' stato accoltellato questa mattina ad uno svincolo stradale di Gush Etzion, insediamento ebraico in Cisgiordania. Lo dice la polizia secondo cui l'aggressore e' stato colpito dalle forze di sicurezza. la vittima non sarebbe grave.
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se, TURCHIA e ARABIA SAUDITA lo consentono, come lo hanno consentito con il petrolio il loro ISIS diventerà un crocevia del commercio della droga! Come dice Trump bisogna baombardare ed uccidere tutti i salafiti! Bombardare ogni cosa finché non siano tutti morti!  ] 30 NOV - L'Isis rischia di mettere le mani su alcune delle rotte più lucrose dell'eroina, quelle che dall'Afghanistan passano per Iraq, Siria e Turchia. L'sos è di Tom Keatinge, analista britannico del Royal United Services Institute (Rusi). Per Keatinge, i bombardamenti degli ultimi mesi, che hanno preso di mira infrastrutture e carovane petrolifere controllate dai jihadisti, spingono gli uomini del 'Califfato' a cercare fonti di guadagno alternative per finanziare la loro 'guerra santa'.
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 Alien ] said [ and i'll be transform into the new god, dios god is the satan self ] se, come tu dici, TU SEI UN ALIENO, CIOè, di essere TU, un demone alieno GMOS biologia sintetica farisei incarnato con lo sperma di Bush? poi, il problema non si pone, perché tu sai che stai mentendo! Se, tu poi, tu sei un umano con tutta questa merda nel cervello? poi, tu sei un povero disadattato.. DIO PARLA AI SANTI soltanto, MA I PECCATORI CREDONO CHE NON ESISTE DIO, SOLTANTO PERCHé DIO NON HA MAI PARLATO AI PECCATORI, ED ECCO PERCHé Dio NON HA MAI PARLATO A MAOMETTO!
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con quanti SUI TURCHI turcomanni, Erdogan pensa di riempire la Siria, dopo che, ha fatto il genocidio dei siriani? TUTTI COLORO CHE NON POTRANNO DIMOSTRARE LA CITTADINANZA SIRIANA? SARANNO MESSI A MORTE! IL BUGIARDO ERDOGAN è ANCHE L'ASSASSINO, PERCHé LUI SI CREDe, COME UN DIO INTELLIGENTE E SUPERIORE A TUTTI, POI TUTTI i popoli e tutti le nazioni sono gli stupidi tutti gli stupidi che lui va cercando, ma, QUANDO il salafita Erdogan DICE: "voi dovete dimostrare che io ho comprato il petrolio da ISIS!" io poi dico: "Dimostrasse lui allora, a chi ISIS ha venduto il petrolio!" Quando i suoi sauditi turchi ISIS sharia, non erano stati creati ancora dal suo dio Rothschild 322 Bush CIA? proprio i suoi turcomanni hanno fatto il genocidio di tutti i cristiani! CHI LO HA CONVINTO CHE, sia lui che,  I SUOI TURCOMANNI POSSONO SOPRAVVIVERE ALLA PENA DI MORTE CHE INCOMBE SU TUTTI LORO?
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Gentiloni, legittimo l’export di armi verso l’Arabia Saudita [ really? ] quale hitler sharia, allah akbar: morte a tutti gli infedeli, terrorismo galassia jihadista, lui ha deciso di trovarsi in camera da letto? islamici sharia sono tutti terroristi! [ Amnesty International e Osservatorio permanente sulle armi (Opal) di Brescia, in cui si legge che "ordigni inesplosi del tipo di quelli inviati dall'Italia, come le bombe MK84 e Blu109, sono stati ritrovati in diverse città dello Yemen bombardate dalla coalizione saudita". Ma Gentiloni nulla ha detto sui bombardamenti dell'Arabia Saudita in Yemen, dove è in corso un conflitto che ha causato una vera e propria catastrofe umanitaria: oltre 6mila morti, di cui più della metà tra la popolazione civile yemenita, 25mila feriti, un milione di sfollati, 21 milioni di persone che abbisognano di urgenti aiuti umanitari e 6 milioni di persone che necessitano di assistenza di primo soccorso.
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ERDOGAN IL BOIA, FINIRà LA SUA VITA IMPICCATO COME TUTTI I CRIMINALI! Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan. La principale fonte di denaro di cui beneficia lo "Stato Islamico" proviene dalla vendita di petrolio. Secondo i media turchi e siriani, gestisce il trasporto e le importazioni di petrolio dai territori controllati dall'ISIS Bilal Erdogan, figlio del presidente turco.  http://it.sputniknews.com/italia/20151126/1617477/italia-arabia-saudita-armi-scambio.html#ixzz3scfveITC
TUTTO IL MALE MALEFICO CHE I SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI STANNO FACENDO A TUTTO IL GENERE UMANO! "Un'eredità dall'ambasciatore", ecco i finanziamenti USA per la propaganda all'estero. 14:59 26.11.2015(aggiornato 15:14 26.11.2015) URL abbreviato What they say about USA. Come fa la propaganda americana ad infiltrarsi nei paesi stranieri? Un'inchiesta serba rivela come l'ambasciata USA supporta i media locali ed usa la sua propaganda per influenzare l'opinione pubblica e preparare gli elettori USA e l'opinione pubblica a future azioni militari e conflitti internazionali.
Cosa significa "Non sono interessato a distruggere il vostro governo"?
"Sono uno difensore della libertà di stampa fin dalla mia infanzia, perché mia madre ha un diploma in giornalismo e mio nonno era un editore. Quindi io è tutta la vita che sono circondato da giornalisti" — ha detto l'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby in un'intervista ai giornali serbi.
Se è stato citato correttamente viene da chiedersi come faccia a dirsi un difensore della libertà di stampa fin da bambino. Forse si sente un bambino prodigio perché sua madre era giornalista e suo nonno editore, oppure l'amore per la libertà di stampa si eredita nel patrimonio genetico. Non ci sono esempi certi, ma magari in America succede anche questo.
La tomba distrutta di Saddam Hussein a Tikrit
Kirby aggiunge che il "problema dei finanziamenti dei media serbi deve essere risolto. Ci sono troppi media che si fanno la lotta per troppi pochi soldi". Di recente sono state pubblicate le somme che le ambasciate americana e britannica donano al centro di giornalismo investigativo di Belgrado. Queste cifre sono alquanto sbalorditive e per qualche ragione vengono messe al bilancio sotto la voce "omaggi e lasciti". Lasciti? Come fanno le ONG, ed in particolare i centri di giornalismo investigativo, ad ereditare qualcosa dall'ambasciata USA o dallo stesso Kirby? Dopotutto l'Ambasciata lavora a pieno regime e l'ambasciatore stesso è sano come un pesce.
È sconcertante vedere come il cosiddetto giornalismo indidendente occidentale non abbia niente a che fare con la realtà. Prendiamo ad esempio gli articoli sulle presunte armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, che non sono mai state trovate in Iraq. Gli iracheni hanno pagato un prezzo molto alto a causa di questo esempio di "giornalismo d'inchiesta" dei media americani: 350 mila morti ed un paese distrutto e diviso. Le perdite militari degli USA ammontano a 5 mila unità.
Un altro esempio ce lo dà il giornalismo d'inchiesta britannico. Nel 2002 scrissero che i missili di Saddam Hussein con armi biologiche potevano distruggere Londra nel giro di 10 minuti. All'epoca, nel settembre del 2002, quando tutta la storia delle armi nucleari di Saddam non aveva ancora ricevuto grande pubblicità, la preparazione procedeva già per a tutto spiano. Perciò "gli investigatori" della carta stampata stavano preparando il terreno per l'invasione.
L'ambasciatore americano in Serbia Michael Kirby col premier Alexandar Vucic
​Un altro tema caldo, caro al giornalismo d'inchiesta occidentale, è quello del sistema di difesa antimissile USA in Europa. Nonostante gli accordi sul programma nucleare iraniano, gli USA non intendono abbandonare il loro piano. Dopo tutto, questo sistema era stato pensato per difendere l'Europa dai missili iraniani ed il mondo da quelli (!) nordcoreani. Secondo voi almeno un articolo onesto su questo tema comparirà sulle pagine del Washington Post e del New York Times? Soltanto se le ambasciate iraniane e nordcoreana spenderanno dei soldi per comprare delle pagine che parlino di questo argomento. Ma in fondo non è detto.
Michael Kirby in un colloquio con dei giornalisti a Belgrado ha rivelato a loro i dettagli della sua conversazione con il primo ministro Alexandar Vucic, al quale ha detto: "non sono interessato alla dissoluzione del governo serbo. Non ho intenzione di fare ciò". Siamo sicuri che abbia detto proprio queste parole? Un ambasciatore USA non si permetterebbe certe cose in nessun stato africano. Cosa significa "non interessato alla dissoluzione del governo?" Significa che se gli USA faranno quello che vogliono e se lo vogliono lo faranno.
Articolo originariamente pubblicato da What they Say about USA. http://it.sputniknews.com/mondo/20151126/1615666/propaganda-usa-ambasciate.html#ixzz3sch5BM3p
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SATANA ROTHSCHILD FED SPA NWO GUFO ] ti DEVI mangiare 2 miliardi di islamici, ed io TI GIURO CHE NON TE LI STRAPPERò DALLA TUA BOCCA! E NESSUNO DEI MIEI ALLEATI ALZERà UN DITO CONTRO DI TE!
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DONNE SONO TUTTE Future schiave sessuali sharia sesso, stuprate sul sangue raggrumato dei loro uomini, che sono diventati montagne di teste ammucchiate! Tutte scene già viste dove oggi sorge la LEGA ARABA dei nazisti islamici sharia: protetti da ONU Amnesty, i violatori di tutti i diritti umani sharia!
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questo hanno scritto e se qualcuno chiede degli osservatori esterni questi osservatori devono essere dati, in qualche modo, anche dalle nazioni confinanti, o nazioni amiche, cioè senza scomodare la CIA e i cecchini di MAIDAN! El régimen chavista afirma ser una democracia, pero no permite la entrada de observadores internacionales. En cambio, han invitado al ex presidente panameño, Martín Torrijos y al ex presidente español Rodríguez Zapatero como “acompañantes”. ¿'Nanis'? No es lo mismo que un observador internacional. Ni tienen capacidad jurídica de observar ni de denunciar las irregularidades observadas. ¡Venezuela no necesita ‘nanis’! Hasta el secretario general de la OEA, Luis Almagro, se ha quejado de que no hayan permitido la entrada de supervisores de la organización internacional. Pero es que el régimen está tan enrocado que ni siquiera han abierto la puerta a la misma organización internacional promovida por el chavismo, UNASUR. Y es que tras el triunfo de Mauricio Macri en Argentina, Venezuela está cada vez más aislada. Ya sabes que Macri ha pedido que Venezuela sea expulsada de MERCOSUR en aplicación de la cláusula democrática. Políticos en la cárcel, libertad de prensa secuestrada, observadores internacionales prohibidos. ¿Democracia?
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NWO 666 CIA DATAGATE USA SPA FED gufo ] tu sei così criminale che io ho visto anche Satana festeggiare all'INFERNO per te! Poi, io non so chi ti da il diritto di lamerti di me, dal momento che tu NON sei riuscito a corrompermi!
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TUTTI I MUSULMANI CHE NON GIURANO DI ABIURARE LA SHARIA, GIURANDO SUL CORANO, DEVONO ESSERE GIUSTIZIATI! ISLAM SHARIA LEGA ARABA è SICURO DI VINCERE CONTRO DI NOI E DI PORTARCI ALLA ESTINZIONE, PERCHé SA CHE NELLA NOSTRA CIVILTà NOI NON ABBIAMO IL CORAGGIO CHE LORO HANNO, cioè, il coraggio di UCCIDERE E FARE UCCISIONI DI MASSA! Coloro che credono che io sono un esaltato o che, io sono esagerato? loro non hanno mai studiato ISLAM seriamente! Il grido di allerta di una musulmana convertita al cattolicesimo. Sabatina James: "Se vuole salvaguardare i diritti umani, l'Europa non può accogliere i musulmani radicali" Il grido di allerta di una musulmana convertita al cattolicesimo. Sabatina James: "Se vuole salvaguardare i diritti umani, l'Europa non può accogliere i musulmani radicali". 30 novembre 2015Bdi Jules Germain ] [ Sabatina James è una militante per i diritti umani pakistano-austriaca, convertita al cattolicesimo. In Pakistan è sfuggita per poco a un matrimonio forzato con uno dei suoi cugini, che ha ripetutamente abusato di lei a livello sessuale. Minacciata di morte dalla propria famiglia a causa della sua conversione, Sabatina vive dal 2004 protetta 24 ore al giorno. Nel 2006 ha fondato l’organizzazione caritativa Sabatina, che aiuta le musulmane che non desiderano un matrimonio forzato assicurando alle vittime la possibilità di fuggire, aiuto giuridico e assistenza psicologica. Di recente questa ex musulmana ha espresso forti critiche nei confronti della gestione tedesca della crisi dei migranti. Secondo quanto ha reso noto l’agenzia cattolica austriaca kath.net, ha ricordato le reali minacce di un’immigrazione musulmana incontrollata giunta da Paesi non democratici. Sabatina esprime chiaramente le sue inquietudini, cozzando con la moderazione abituale dei cattolici dell’altro lato del Reno. “Dobbiamo porci due domande: vogliamo continuare a preservare i diritti dell’uomo in Germania? Possiamo permettere che la Germania diventi un Paese a maggioranza musulmana?”, ha affermato Sabatina in un’intervista rilasciata al Neuen Osnabrücker Zeitung. Dare il passaporto a tutti i rifugiati senza assicurarsi del fatto che siano “capaci di essere democratici” o senza accertarsi “se sono disposti o meno a usare la violenza” è una politica irresponsabile “tenendo conto dei diritti umani”, ha dichiarato.
L’equivalente di una città ogni mese. Sabatina ha anche detto che se nei prossimi anni arriveranno più di 10 milioni di musulmani potrebbero costituire la maggior parte del suo gruppo generazionale. Il tasso di natalità tedesca è inoltre considerevolmente basso.
Solo nel mese di novembre, sono arrivati più di 180.000 rifugiati in appena tre settimane, ovvero la popolazione di una città di media grandezza ogni mese, il che può trasformare radicalmente la società tedesca. Non è una fantasia, ma semplicemente la realtà. Molti critici, anche di sinistra, stanno iniziando a far sentire la propria voce in Germania. Per Sabatina è inammissibile che i giovani violenti che attaccano i cristiani, gli yazidi o i musulmani democratici possano restare in Germania: “Devono andarsene”. È impensabile concedere loro il diritto d’asilo. A suo avviso, è un grave errore e un’illusione troppo bella presupporre che tutti i rifugiati condividano i valori democratici. Sono nati in Paesi come la Siria, l’Afghanistan o il Pakistan che lei conosce bene, “con l’idea che le donne non hanno gli stessi diritti né la stessa dignità degli uomini, e che i non musulmani non sono completamente esseri umani”. Protegerse de los predicadores radicales. Sabatina James critica anche il fatto che la Germania non metta limiti ai predicatori più radicali. “Li lasciamo fare, e ci sorprende che i giovani li seguano”. Conosce persone pentite del movimento salafita, e sa che si tratta di individui in cerca di Dio. Secondo la ragazza, è anche una prova della triste situazione delle chiese in Germania: al giorno d’oggi nelle strade tedesche è diventato più comune trovare un salafita che distribuisce il Corano che un cristiano “che spiega il discorso della montagna e ripete le parole forti di Cristo: Amate i vostri nemici, benedite chi vi maledice, fate del bene a chi vi maltratta e pregate per chi vi calunnia e vi perseguita”.
Per salvaguardare i diritti umani, soprattutto quelli delle donne, e i valori del discorso della montagna, la Germania non può accettare chiunque: la garanzia della natura democratica di questo Paese si ridurrà probabilmente al minimo se la Germania non cambierà direzione.
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El asesino de Planned Parenthood no es lo que te cuentan.  Afición al sexo sadomasoquista, un historial de drogas, malos tratos a su exmujer, antecedentes policiales y una fama de perturbado entre sus vecinos emergen en el perfil de Robert Lewis Dear, de 57, que el pasado viernes disparó en un centro abortista de la cadena Planned Parenthood en Colorado Spring, matando a tres personas –un agente de policía y dos civiles–. Se desmorona la ficha, inmediatamente propagada por la izquierda, de un terrorista fanático inspirado por la retórica los grupos provida. [Life Site News, The Washington Post, The Hufftington Post, en inglés]

Israel suspende el diálogo de paz con la UE. Es la respuesta del Gobierno de Tel Aviv a la iniciativa de Bruselas de imponer un etiquetado especial para los productos israelíes producidos en los terrenos en disputa con Palestina. [Financial Times, en inglés, de pago]

Exposición sacrílega en Pamplona. Las Formas consagradas siguen tiradas en el suelo de la sala de arte municipal de Pamplona, y muchos lectores siguen indignados con el patrocinio del Ayuntamiento a esta hiriente agresión contra los sentimientos religiosos. Marta Espinoza lamenta que “no hay que ir al Medio Oriente para encontrarse con personas que atacan y se burlan de nuestra fe”, y recuerda la Pasión de Jesús en el Evangelio: “¿Cuántas veces Cristo fue abofeteado y torturado por sus detractores?” Luis López dice que, si tuviera ocasión de hablar con Abel Azcona, el autor del montaje sacrílego, lo invitaría a un ejercicio para que comprobara el dolor que ha causado gratuitamente a muchas personas: “Le propondría hacer algo parecido con imágenes de las personas que más ama, y después, que él saque las conclusiones, si es capaz”.
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il regime assassino e nazista SHARIA saudita reprime il terrorismo interno, ma finanzia il SUO terrorismo esterno CONTRO TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! LA ARABIA SAUDITA DEVE ESSERE DISTRUTTA! QUESTO è STATO DIMOSTRATO! ] [ Si tratta quindi della stessa Arabia Saudita, che con il Qatar, è sempre più denunciata da esperti e anche dai media internazionali come la grande sostenitrice e finanziatrice dell'Isis (Daesh). Sembra che l'Arabia Saudita usi gli standard del FATF per difendersi in casa sua e però li violi  totalmente nelle sue attività estere e internazionali.
A questo punto è chiaro che gli interventi dell'aviazione russa contro le centrali terroristiche in Siria e le denunce di Putin per le troppe complicità internazionali dietro alle operazioni militari e finanziarie dell'Isis (Daesh) hanno scoperto un vaso di Pandora fatto di complicità e di calcolate impotenze. Naturalmente tali denunce hanno molto irritato certi giocatori d'azzardo della geopolitica. In verità Putin ha detto cose che già si sapevano da tantissimo tempo in Occidente e in particolare negli USA. Per esempio, la Commissione per i Servizi Finanziari del Congresso americano il 13 novembre 2014 aveva organizzato un'audizione dedicata proprio al "Terrorist Financing and the Islamic State" (vedi http://financialservices.house.gov/uploadedfiles/113-99.pdf), dove David Cohen, sottosegretario al Tesoro per il terrorismo e per l'intelligence finanziario, e altri esperti sono stati tempestati di domande da numerosi parlamentari di maggioranza e di opposizione.
Era emerso con chiarezza e ricchezza di dati che, mentre poteva contare dopo l'attentato dell'11 Settembre su circa mezzo milione di dollari di sostegni al giorno, l'Isis (Daesh) aveva introiti di 1-2 milioni di dollari al giorno attraverso la vendita di petrolio, i riscatti degli ostaggi e i sostegni da parte delle cosiddette "organizzazioni caritatevoli" soprattutto dei Paesi del Golfo, a cominciare dal Qatar e dall'Arabia Saudita. Si dice anche che si è "fatto uso del sistema finanziario globale per finanziare il terrorismo". Nell' audizione della succitata Commissione  alcuni parlamentari hanno denunciato che le banche non fanno abbastanza contro simili operazioni finanziarie e il ministero di Giustizia americano e le agenzie preposte  non sembrano troppo interessati a imporre dei controlli severi. Il deputato Brad Sherman della California ha sottolineato che il Qatar, anche a livello governativo, "è una delle maggiori fonti di finanziamento". Per quanto riguarda il petrolio in mano all'Isis (Daesh), la Commissione sapeva che 30.000 barili al giorno, trasportati da almeno 250 autobotti, transitavano attraverso "i confini porosi" della Turchia e del Nord Iraq per essere venduti a compiacenti acquirenti, consapevoli di sostenere le operazioni terroristiche. Perché non si è fatto come nella seconda guerra mondiale quando si bombardavano i bersagli strategici? Perché nei territori dell'Isis (Daesh) la rete elettrica era intatta e l'elettricità veniva fornita impunemente dall'Iraq? Perché la cosiddetta "Threat Finance Cell", la rete di operatori e informatori dell'intelligence americano che aveva operato in Afghanistan ed in Iraq, era stata smantellata? Queste e molte altre simili domande sono state poste dai congressisti bipartisan. Il governo di Washington è stato anche accusato di sminuire la gravità dello scontro in quanto continuava a parlare di "degrade", di indebolire, invece di "defeat", di sconfiggere le operazioni finanziarie del terrorismo. Nell'audizione è stata anche analizzata in dettaglio la cosiddetta "hawala", cioè la rete informale di operatori privati addetti al trasferimento di denaro, molto attiva nei Paesi islamici a cominciare da quelli del Golfo. Ne emerge che si sapeva molto del loro funzionamento ma non si è fatto niente per contrastarli.
Perciò sorge doverosa la domanda: perché si è fatto troppo poco? Perché si è aspettato l'intervento russo per scuotere l'apatia occidentale?  http://it.sputniknews.com/opinioni/20151201/1643010/terrorismo-finanziamenti-daesh.html#ixzz3t4ut0Zz5
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OK ANCHE NOI FAREMO de-escalation: TRA ALCUNI ANNI FA! [ NATO ha rafforzato la difesa aerea della Turchia alcuni anni fa, ora serve de-escalation: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151201/1643010/terrorismo-finanziamenti-daesh.html#ixzz3t4w34SxA LE mie arguzie espressive? piacciono molto! in Siria aumenteremo a dismisura tutte le basi militari terrestri e gli insediamenti missilistici! Dato che la Russia sul Territorio può rassicurare Israele circa il controllo delle sue basi militari!
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QUALSIASI RICHIESTA ISRAELE FARà A CINA E RUSSIA? LORO FARANNO DI TUTTO E PIù DI TUTTO PER ESAUDIRLA! PERCHé CHI AMA ISRAELE? AMA ME!
TRANNE UNIUS REI? OGNI COSA HA IL SUO PUNTO DEBOLE! e se, noi diciamo che in NWO 666 talmud Banche CENTRALI, è una forza demoniaca e sovrumana impressionante, invincibile? NOI DICIAMO IL VERO! ma, il terrore del NWO USA NATO SPA BANCHE CENTALI SHARIA? è Unius REI, mentre, il suo punto di vulnerabilità: è esaltare ISRAELE ed in contemporanea terrorizzare la ARABIA SAUDITA! ISRAELE non deve essere amato per quello che lui è oggi, ma, deve essere amato per quello che il mio amore lo trasformerà in fututo, un futuro di splendore e perfezione: per lui e per tutte le Nazioni del Mondo! Infatti io sono il Re lorenzoJHWH King di ISRAELE e del Mondo intero!
SPA 666 NWO SHARIA GENDER? con tutte queste malattie Hillary Clinton è MESSA PROPRIO MALE! lol.
se i miei nemici si ostinano io sarò costretto ad ucciderli! MA LA MIA VERA VITTORIA è CONDIVIDERE SOPRATTUTTO CON LORO LA MIA FELICITà NEL MIO TEMPIO EBRAICO! IO DARò AI MIEI NEMICI IL POSTO DI ONORE!
amen. emorroidi infette a tutti i gender ideologia culto Darwin le scimmie del talmud satanico: amen alleluia! ] quando i filistei rubarono l'Arca della Alleanza di Mosé, presero tutti la piaga dei bubboni sanguinanti, e quella fu una piaga così terribile che furono costretti a rilasciare l'Arca, offrendo insieme ad essa molti doni in oro: come atto di espiazione! i buoi che tiravano l'ARCA senza guida umana, tra 1000 strade da soli presero la strada per ritornare a Gerusalemme!
la MERKEL TROIKA lei ha due figli maschi: uno si chiama "Pravy" e l'altro "Sector" e CAZZO sono due figli così maligni che hanno fatto anche il pogrom di Odessa! La Merkel ha fatto questi figli cattivi con la CIA, e la NATO è l'esattore: il magnaccio a cui tutti devono pagare la tangente!
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durante il mio Regno Fratellanza Universale Unius REI? TUTTI SARANNO RICCHI, mentre l'unico povero di questo pianeta devo essere soltanto io! lol. così tutti voi vi farete santi facendo tutti la elemosina a me! lol. ed io devo costruire il mio Tempio EBRAICO!
Io parlo al genere umano ed ad ognuno di tutti i miei ritrovati e felici fratelli miei ] ma, tu hai una più pallida idea di quello che la POTENZA dell'AMORE della fede positiva, può plasmare CREARE PER te? Perché di SATANA è detto l'accusatore! e se tu vorrai essere il mio amico? io non oserò mai accusarti! Perché io non posso essere, il tuo satana mentre tu cerchi la tua redenzione!
IRAN ] chi come te crede in Dio? NON DOVREBBE AVERE DIFFICOLTà A CREDERE NEI MIRACOLI! Se tu mi dai lo Stato Laico? Tu avrai così tanti nuovi amici ed alleati? che delle armi non saprai più che fartene! E COMUNQUE NON PUOI MORIRE COME UN COLPEVOLE RIMPROVERATO DA UNIUS REI! Perché avere Unius REI come alleato, vale di più di ogni esercito! Se tu poi ti getti le mie, parole alle spalle poi tutti diranno: "gli islamici sono tutti ipocriti, hanno le parole dolci e poi ti danno una pagnalata nella schiena!" Tu non devi avere un contenzioso contro qualcuno, e non devi contendere, ma, tu devi avere un patto soltanto con me!
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 Nazionalisti ucraini minacciano blocco navale della Crimea. ] L'ELEMENTO TERRORISTICO E NAZISTA DELLO STATO UCRAINO è UNA COSTANTE INDISCUSSA, UNA VIOLAZIONE DI TUTTE LE NORME DEMOCRATICHE DI CUI MERKEL E NATO SI SONO RESI RESPONSABILI, CON L'avvallare un golpe CIA CECCHINI di fascisti a Kiev! ECCO PERCHé LA NATO è UNA ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA! INFATTI è LA NATO CHE HA PORTATO LA GALASSIA JIHADISTA IN SIRIA E IRAQ, ED ISIS? è UN LORO SOTTOPRODOTTO! 01.12.2015. Il coordinatore di uno dei diversi blocchi della penisola russa Lenur Islyamov ha annunciato che il movimento "Majlis del Popolo Tartaro di Crimea" ha intenzione di bloccare lo stretto di Kerch per isolare completamente la penisola. Il blocco navale attende al varco la Crimea, ha affermato il coordinatore del blocco alimentare ed energerico della penisola russa Lenur Islyamov in un'intervista al portale "Open Russia".
Secondo Islyamov, il blocco della Crimea viene realizzato in più fasi. Dopo il blocco alimentare ed energetico seguirà quello navale. "Andremo avanti. Dopo il blocco della rete proseguiremo col blocco navale, detto in altri termini la Crimea rimarrà completamente isolata. Verrà bloccato lo Stretto di Kerch. Non pensino di essere superiori e che non siamo capaci di farlo," — ha avvertito il politico ucraino.
Alla fine dello scorso settembre Refat Chubarov, Mustafa Dzhemilev e Lenur Islyamov, leader dell'organizzazione illegale ed estremista "Majlis del Popolo Tartaro di Crimea", avevano annunciato il blocco delle forniture agricole verso la penisola impedendo ai camion carichi di merce di recarsi in Crimea.
La notte del 22 novembre è iniziato il blocco energetico della penisola. La Crimea è rimasta completamente priva di elettricità per il danneggiamento doloso ai tralicci dell'alta tensione che trasportano la corrente elettrica nella penisola: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646958/Russia-Ucraina-Tatari-Islyamov-Kerch.html#ixzz3t8XbZN5T
io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate. “Fra i 520 camion-cisterna inceneriti dall’aviazione di Mosca, “circa un quarto erano di una società di facciata finanziata dalla famiglia Erdogan, ed alleata all’ambiente della criminalità organizzata turca (una delle mafie più pericolose del pianeta) e le sue ramificazioni, che arrivano a via Rothshild nel quartiere degli affari di Tel Aviv”: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1646958/Russia-Ucraina-Tatari-Islyamov-Kerch.html#ixzz3t8a4UFZD
QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE! ] [ io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate ] CHI HA DATO A DAESH UN MILIONE DI DOLLARI AL GIORNO PER I PROVENTI DEL PETROLIO? CHI HA PERMESSO IL LIBERO FLUSSO DI QUESTO DENARO? QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE!
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OBAMA USA FED SPA è LA PUTTANA SATANA DOVE è STATO TROVATO IL SANGUE DEI MARTIRI DI CRISTO VERSATO SU TUTTA LA TERRA! La Sacra Bibbia - Ap17-18 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre ... 6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. .... 24 In lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che ... hai visto, dove siede la meretrice, sono popoli, moltitudini, nazioni e lingue.

Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c'è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni.

Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.

E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l'incesto...

La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.

Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni '70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno. Lucia Bellaspiga
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La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino
Nosiglia: «Gender, famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani, che sono poi stessi delle radici culturali europee, si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica, con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia, nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo", settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti, che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale, distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso  per il bene dell'umanità».
All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione, sul sito del Comune di Torino, di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già, qualche tempo fa, un dibattito in Consiglio comunale, in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi, continuando a proporre come "materiale didattico", un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender, che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista, e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo, era favorevole anche alla schiavitù?
Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini».
Perché, appunto, una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt.
L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata

 Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
Gentile direttore, vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee, ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera, 26 marzo, seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero, visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato, Maria Cecilia Guerra del Pd, ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, di "aver affossato" lui il tutto. In realtà, la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone, ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali, un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma, ho rispetto per il lavoro dei giornalisti, ma anche per la verità. Scrivo anche a lei, che è direttore di Avvenire, perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla, gentile signor Bocchi, è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che, come dice la sua sigla, dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo), che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è, per di più, sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore, il signor Berardo, e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere, argomentazioni, sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso, presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità», alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno, infatti, proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro, qualificandolo come un riuscito diktat al governo, l'appassionato appello che il presidente della Cei, cardinale Bagnasco, aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto, gentile amico lettore, devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che, si noti, era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare, tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare, e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti, edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O, forse, la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto, riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia, matrimonio, maternità, paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3, tradizionalmente assai completa, ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che, francamente, non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
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 28 marzo 2014

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Emergenza
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari, l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano da nemmeno due anni, decide di proseguire sulla strada anti-famiglia, quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna, così come garantita dall'articolo 29 della Costituzione. E lo fa con due bandi pubblicati lunedì scorso, 24 marzo: uno per iniziative da organizzare in occasione della Giornata internazionale della famiglia fissata il 15 maggio, l'altro per analoghi interventi a favore della Giornata internazionale contro l'omofobia del 17 maggio.


Si tratta di due avvisi pubblici molto simili tra loro – la scadenza per entrambi è il 4 aprile, che sarebbe a dire undici giorni soltanto per mettere a punto progettualità complesse – con una differenza: per quello inerente la famiglia è previsto il patrocinio ed eventuali vantaggi economici («tariffe agevolate per l'utilizzo di spazi, strutture, attrezzature, risorse logistiche e servizi accessori»), per l'altro sono previsti anche contributi in denaro (fino al 50 per cento delle spese, il 100 per cento nel caso di costi non superiori a mille euro). In entrambi i casi gli eventi devono svolgersi tra il 10 e il 18 maggio, gli stessi giorni nei quali il Forum delle associazioni familiari dell'Emilia Romagna ha organizzato, a Parma, la prima festa regionale della famiglia.

Leggendo attentamente il bando sulla famiglia si scopre che a Federico Pizzarotti e alla sua giunta – in particolare al vice sindaco con delega alle Pari opportunità, Nicoletta Paci – il dettato costituzionale assume un rilievo insignificante. Il Comune infatti intende promuovere iniziative che «sappiano rivolgersi alla pluralità di tipologie di famiglia che la società di oggi esprime». Ecco allora che gli M5S di Parma si sostituiscono al potere legislativo e aggiungono nuove famiglie a quella prevista dalla carta costituzionale: da quelle con modelli culturali e familiari differenti dal nostro (vale quindi anche la poligamia?) alle «famiglie ricomposte, ricongiunte, ricostituite» per arrivare a quelle «arcobaleno».

Simpatica definizione per indicare le unioni omosessuali che – almeno sotto il profilo costituzionale – famiglia non sono. Se non bastasse questo a svelare il vero scopo del bando, ecco un ulteriore requisito messo nero su bianco nell'avviso pubblico. Le iniziative devono essere «motivo di riflessione rispetto ad alcune tematiche considerate di prevalente interesse». Un esempio? «La realizzazione di progettualità formative e di corretta comunicazione dirette a sensibilizzare gli ambiti familiari delle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, nda) finalizzate all'accoglienza, al sostegno e al superamento degli stereotipi culturali e sociali». Ambito, quello familiare, che fa il paio con quello scolastico previsto dall'avviso pubblico della Giornata contro l'omofobia.


Insomma, due bandi che sembrano avere un unico orizzonte: attaccare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per privilegiare altri tipi di unione. Ma è questo il compito di un'amministrazione comunale?

Matteo Billi
© riproduzione riservata


 27 marzo 2014

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Il direttopre risponde
Quei corsi «filo-gender» a Roma
e il democratico dissenso «dal basso»
Gentile direttore,
siamo le organizzatrici del corso di formazione per insegnanti negli asili nido e nelle scuole d'infanzia "La scuola fa differenza", che ha la finalità di «promuovere una educazione attenta a non perpetrare stereotipi di genere e razziali, valorizzando le differenze nei contesti scolastici ed educativi». In relazione all'articolo di Luca Liverani («Gender, a Roma maestre "rieducate". Famiglie in allarme») pubblicato su "Avvenire" dello scorso 12 marzo facciamo presente che: 1) L'Italia è uno stato laico, plurale e democratico e il Comune di Roma (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale) ha autorizzato il nostro corso su gara 2013, in applicazione delle proprie direttive: «Promuovere progetti formativi speciali, volti a introdurre sperimentazioni su approcci pedagogici innovativi che stimolino nuovi modi di fare educazione»; 2) il corso di formazione si rivolge solo alle/agli insegnanti e in nessun corso di formazione si prevede il coinvolgimento decisionale, il controllo e la partecipazione dei genitori. 3) Siamo stupefatte da interpretazioni che distorcono totalmente il progetto e le sue finalità: «Costruzione dell'identità di genere; sviluppo della libera espressione della personalità nel rispetto degli altri/e e delle differenze individuali; parità donna-uomo; pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali; contrasto al sessismo della lingua e nella cultura italiana; lotta all'omofobia, al bullismo e a ogni forma di violenza sulle donne». (Linee guida espresse e ribadite dal Consiglio d'Europa e dalla Unione Europea).
Monica Pasquino, per S.co.s.s.e. Associazione di promozione sociale
e Archivia archivi, biblioteche e centri  documentazione delle donne

Ciò che lei, gentile signora Pasquino, ritiene di dover sottolineare con questa lettera – che mi invia a nome e per conto delle organizzatrici di quelli che abbiamo definito corsi di "rieducazione" per insegnanti – è esattamente (virgolettati compresi) quanto abbiamo già illustrato nel preciso e circostanziato articolo di Luca Liverani pubblicato non il 12 marzo, ma il 23 febbraio scorso. In esso abbiamo dato conto dell'allarme scattato a causa delle importanti attività formative e culturali promosse dalla giunta Marino che risultano caratterizzate da un'impostazione filo-gender (ovvero l'articolata visione di quanti sostengono che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole). È questo che, anche a Roma, ha motivato e motiva un profondo dissenso di famiglie e associazioni familiari. E la protesta è stata ed è resa più acuta – del resto, lei stessa tiene a ribadirlo – dall'assoluta esclusione dei genitori da qualunque informazione e/o coinvolgimento a proposito dei corsi per insegnanti finalizzati a portare nell'istruzione dei loro figli – in una fascia d'età compresa, si noti, tra 0 a 6 anni – la «costruzione dell'identità di genere» e la «sperimentazione delle differenze» e di una «pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali». Un'esclusione quella di padri e madri, bisogna pur dirlo, smaccatamente "dirigista" e condotta con l'insopportabile piglio del "te lo erudisco io, il pupo…".  Il sacrosanto rispetto per ogni persona e il contrasto a ogni forma di violenza morale e materiale, purtroppo appare solo il contorno di questo piatto indubbiamente "forte" e per più di un ingrediente indigeribile che viene presentato con brusco sussiego. Quanto al primo punto illustrato nella sua missiva, il fatto che il Comune di Roma abbia autorizzato lei e le sue colleghe significa semplicemente che approva la vostra impostazione. Dunque, godete di un pieno sostegno politico "dall'alto" ma, appunto assieme alla giunta Marino, subite anche una contestazione "dal basso". Succede in uno Stato laico, democratico e pluralista (sa, gentile signora, la Repubblica anche se rispetta le autonomie non è, come lei scrive, «plurale», ma è «una e indivisibile»). Di tutto questo, con correttezza, abbiamo dato e continuiamo a dare conto. Perché in democrazia c'è piena libertà di civilmente dissentire da chi esercita il "potere" di cui dispone (per esempio, un Comune) o che gli viene attribuito (per esempio, le vostre organizzazioni). Soprattutto se l'esercizio del potere è discutibile o proprio cattivo. E c'è anche libertà di stampa.

Marco Tarquinio
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 26 marzo 2014

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La protesta
«Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender»
«Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti, presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender, che «subdolamente, senza incontrare una vera opposizione», si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli.

Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti, ma anche la laicità dello Stato». In Francia, dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi, la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro.

Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti, da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age, Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi, state uniti a noi genitori, facciamo sentire insieme la nostra voce, anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori, facciamo conoscere i contenuti della teria del gender, il tipo di società che vuole costruire».

Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio, che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati, cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine, ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale...").

Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere, ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso, i ruoli naturali e tradizionali decadono, tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza, ma di fantasia qui c'è ben poco, dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti, attivati dal ministero dell'Istruzione, dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni, Province, Regioni.

Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci, nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie, agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie, di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze"), in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna.

Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione, ma conducono a una nuova educazione, orientano il governo in Italia, in Europa, in Occidente». Quell'Occidente che, come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà, cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc, Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire, a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio, i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare, secondo le parole del presidente della Cei, "l'urgenza del compito educativo, la sacrosanta libertà nell'educare i figli, il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...».

D'altra parte, come rileva l'Age, «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza.

Lucia Bellaspiga
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 26 marzo 2014

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Giusto allarme per l'offensiva gender
La sfida compresa
Se si pretende che perfino l'essere uomo o donna non sia più un dato di natura, ma soltanto il frutto, per giunta mutevole e reversibile a piacere, di una scelta assolutamente personale e insindacabile, quali ruoli sociali e quali connesse responsabilità pubbliche o private possono essere richiesti, in nome del superiore bene comune, al cittadino di una qualsivoglia comunità civile? L'interrogativo chiude e giustifica l'appello che i vertici dell'Associazione italiana genitori hanno lanciato ieri agli insegnanti di ogni ordine e grado, per richiamare l'attenzione sul "rischio gender" che, come questo giornale continua a documentare, incombe sul nostro sistema educativo, oltre che nel mondo dell'informazione e nella sfera della libertà di manifestazione del pensiero. Un'iniziativa che segue di appena 24 ore l'allarme a piena voce del cardinale Angelo Bagnasco, nei confronti di una deriva ideologica di cui gli stessi fautori non sembrano a volte in grado di valutare le conseguenze.

Va detto che in queste ultime settimane il livello di consapevolezza della posta in gioco, nonostante la strategia dell'oscuramento mediatico accutamente perseguita (quasi a voler dare al nuovo approccio culturale un'aura di acquisita normalità), sta salendo rapidamente, sia tra gli organismi che operano in campo educativo sia fra le famiglie e la gente comune. Si può quindi immaginare che nei prossimi giorni l'attenzione sulla sfida lanciata dalla lobby politica lesbo-gay-bisex-trans (Lgbt) resterà alta, come è giusto che sia. E non solo per gli attacchi e le reiterate accuse di omofobia nei confronti di chi difende il diritto dei genitori di verificare e autorizzare i contenuti formativi proposti ai loro figli. Accuse, sia detto per inciso, che offrono la dimostrazione più efficace dei veri obiettivi perseguiti a livello legislativo con provvedimenti come il ddl Scalfarotto: intimidire e ridurre al silenzio chi prova ad opporsi al "nuovo verbo".

È appena il caso di ribadire che, da parte del mondo cattolico, non c'è la benché minima volontà di impedire la sacrosanta lotta a ogni forma di discriminazione, o peggio ancora di bullismo e di violenza, nei confronti delle persone omosessuali. Già un troppo dimenticato documento del Concilio Vaticano II, il decreto "Gravissimum educationis" dell'ottobre 1965, indicava come scopo della missione formativa di fanciulli e giovani l'acquisizione di «un più maturo senso di responsabilità», ricevendo anche gradualmente «una positiva e prudente educazione sessuale», in modo da «essere avviati alla vita sociale» pienamente «disponibili al dialogo con gli altri» e contribuendo «di buon grado all'incremento del bene comune» (GE, n. 1).

Tutto questo, però, senza mai perdere di vista il principio di fondo, in base al quale «i genitori, poiché hanno trasmesso la vita ai figli», devono essere «considerati come i primi e i principali educatori di essa» (n. 3). In questa missione la società civile e lo Stato hanno una funzione sussidiaria e integrativa, ma sempre «escludendo ogni forma di monopolio scolastico» (n. 6). Ecco quindi il punto decisivo che l'appello Age sottolinea a più riprese: a risultare intollerabile è proprio la pretesa di indottrinamento imposto dall'alto agli operatori scolastici e inflitto alle famiglie senza che esse possano far sentire la propria voce. Di fronte a un simile sopruso, mascherato da incentivo alla tolleranza, si giustifica anche il ventilato ricorso a forme di protesta clamorosa come la "giornata di ritiro" dalle lezioni, nel rispetto del calendario di assenze programmate.

Parafrasando Von Clausewitz, verrebbe quasi da dire che l'indifferentismo sessuale, propugnato dai teorici del gender, in ultima analisi non è nulla più che la continuazione con altri mezzidell'iperindividualismo. Ma così come la guerra ha prodotto nella storia una quantità di vittime incomparabilmente superiore a quelle dei dibattiti politici, anche la devastazione antropologica implicita nella teoria del gender rischia di causare danni irreparabili e nuove dolorose schiavitù per quella stessa umanità che si afferma di voler liberare.

Gianfranco Marcelli
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 22 marzo 2014

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Il caso
Comune esclude associazione pro-famiglia
«L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà, oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l'avesse scritto nel proprio statuto, oggi l'associazione "I baluardi" sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece, proprio perché così è scritto, l'amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche), non ci sarà quindi "Conosci il tuo cuore?!", programma rivolto all'educazione dei preadolescenti.

«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare, di massima, finalizzato alla formazione della persona, è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma "Scuola-Città"». Così scrive lo "staff tecnico", che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred), Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff, in aggiunta, «ha ritenuto non inserire, in un programma rivolto alla scuola di oggi, in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione, cultura, valori, una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».

Insomma, ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso "staff tecnico" ha valutato che «l'impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti, a loro volta, figli di un padre e di una madre e di un'unione, che, comunque, non era oggetto del progetto presentato al Comune.

«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell'associazione "I baluardi", Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo ("Protege tu corazon"), che riguarda l'educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che, tra le motivazioni dell'esclusione, emerge come discriminante il principio, in cui noi crediamo, per il quale il matrimonio sia fondato sull'unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un "orientamento culturale e ideologico" come contestato, ma una legge dello Stato».

«E non una qualsiasi legge, ma la Costituzione – sottolinea l'avvocato Massimo Cenerini, tra i collaboratori dell'associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell'orario scolastico obbligatorio, pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi "a disagio" avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare».

Così, invece, non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune.

Chiara Domenici
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